

Rimaste ferite tre persone. La causa sarebbe il furto nel bar sottostante l'edificio
Paura in via Tuscolana nella notte tra sabato 26 e domenica 27 luglio, quando il pianterreno di una palazzina è esploso ferendo tre persone e distruggendo il noto Bar Tati. L’esplosione, avvenuta poco dopo le 3 di notte, ha interessato una palazzina collocata al civico 642 di via Tuscolana, all’altezza di Arco di Travertino.
Il ferito più grave è una 22enne di origini ucraine, ricoverata all’Ospedale San Giovanni in codice rosso. La ragazza risulta comunque cosciente e fuori pericolo. Insieme a lei sono rimasti feriti il padre e un terzo uomo italiano, che hanno riportato ferite più lievi e sono stati trasportati all’Ospedale Vannini.
Le 5 squadre di soccorso dei Vigili del Fuoco e gli agenti del commissariato Appio accorsi sul luogo hanno fatto evacuare le tredici famiglie residenti nella palazzina. Il rogo è stato completamente spento all’alba.
Ad indagare sull’accaduto è giunta anche la Scientifica. Ad ora gli inquirenti guidati da Alfredo Luzi non escludono nessuna ipotesi, nel bar al pianterreno è stato accertato un furto, che potrebbe essere all’origine dell’esplosione.
Sono state trovate le slot machine del bar completamente “ripulite” e i lucchetti della serranda forzati. Lo stesso titolare dell’esercizio, convocato nelle prime ore del giorno, ha confermato l’avvenuto furto.

Per alcune ore gli edifici circostanti sono rimasti al buio. Enorme lo sconcerto dei residenti, che da subito hanno pensato al peggio. Grande confusione, per altro, sul luogo dell’accaduto. C’è chi, tra i residenti, ha dato credito alla versione del furto e chi invece ha pensato ad una fuga di gas. Ma ad ora gli inquirenti non hanno ancora fornito risposte concrete.
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