

L’armonia cosmico-spirituale di Eleonora Brigliadori al Complesso del Vittoriano
‘Ewolwing Art’, mostra personale di Eleonora Brigliadori, è presente dal 14 gennaio al 6 febbraio 2011 al Complesso del Vittoriano. L’artista, già conosciuta dal pubblico come attrice e conduttrice televisiva, si propone ora come interprete di emozioni attraverso una cinquantina di opere tra tecniche miste e gioielli in oro e argento, realizzate dal Novanta ad oggi.
Per spiegare l’energia vitale che guida la Brigliadori nella realizzazione delle sue opere, la stessa artista scrive: “Io pulso nel calore del sangue, nel respiro che mi sfiora tanto che, come d’oca in pelle, mi s’increspa di brivido. Aspiro al ritorno nella luce originaria e brucio, nel calore della vita, generando la via di libertà dalla materia. Creazione arde anche al freddo, quando, dal male consumato, rinasce alla fine del tempo, vero Amore. Tutto il buio è tessuto in un pizzo, un antico filo di luce, narrato d un bruco”.
I lavori esposti narrano di bambini, draghi, angeli, volti e corpi di donna che si muovono all’interno di cascate di luce, arcobaleni e galassie. Ogni immagine, riccamente colorata, è espressione di una costante ricerca di armonia cosmico-spirituale dell’artista.
“Ewolwing Art – spiega Eleonora Brigliadori – nasce nell’intento di riunire, nell’arte, ciò che all’uomo appare separato tra forma e sostanza. L’identificazione dell’uomo col suo operato, e non con la sua dimensione fisica apparente, coincide qui nella scoperta di una nuova relazione tra autore e opera d’arte”.
Per la Brigliadori “la materia dell’arte è intessuta di vita, d’esperienze reali e queste, insieme, sono in costante evoluzione, mutano e crescono interagendo tra loro, attraverso un creatore che continua a fornire ad esse energia, ricreando un piccolo cosmos interiore”.
L’arte parla a ciascuno di noi e colui che osserva, secondo Eleonora Brigliadori, se vorrà potrà approfittarne, come spunto, per una personale ricerca nel mondo spirituale e forse, i bambini-indaco e tutti coloro che si riconoscono in essi, di fronte a queste immagini, sentiranno risvegliare un’antica memoria.
All’inizio della mostra la Brigliadori offre una dedica d’amore alla madre, scomparsa da alcuni anni, con l’esposizione di alcuni quadri realizzati a suo tempo proprio dalla mamma. “Ciò che mia madre mi ha donato nella sua arte a ‘lume di candela’, come la definirono in tante recensioni, è inestimabile per la mia anima. Ha trasferito nei miei occhi, da ogni bellezza su cui ho posato lo sguardo, un vivente seme di verità attraverso ogni frammento della sua arte” considera Eleonora Brigliadori.
In questa mostra, dove ogni lavoro è datato dal concepimento alla nascita, è presente tutto il micro-cosmo affettivo dell’artista: la madre, il padre, i figli, l’amore per il teatro e la vita con le sue sofferenze e le sue gioie.
L’ascolto di brani musicali e l’interazione del pubblico con l’opera personalizzano ulteriormente l’esposizione.
E’ possibile visitare l’esposizione ‘Ewolwing Art’ nella Sala Giubileo del Complesso del Vittoriano tutti i giorni, dalle 9.30 alle 19.30, ad ingresso gratuito.
Per informazioni: tel. 06/6780664.
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