Ex Borghetto degli Artigiani, il V Municipio approva il progetto per l’ area verde

Finanziato con 1,8 milioni di euro. L’area confiscata alla criminalità organizzata presto ospiterà un parco di 1,5 ettari

Dopo anni di attesa e di degrado, il Borghetto degli Artigiani sta per trasformarsi. L’area confiscata alla criminalità organizzata tra il Prenestino e TorPignattara, teatro di spaccio e occupazioni abusive, presto ospiterà un parco di 1,5 ettari: un polmone verde che restituirà sicurezza e socialità ai residenti.

Il Municipio V ha approvato la fattibilità tecnico-economica dell’intervento, finanziato con 1,8 milioni di euro, di cui 500mila già spesi per demolizioni e bonifiche.

Lavori principali? Movimenti di terra, murature in tufo, impianti di irrigazione, nuove alberature, pavimentazioni e opere di finitura.

Altri fondi serviranno a marciapiedi, recinzioni e manutenzione del verde. Se tutto procede secondo i piani, il cantiere partirà entro il 2026.

“Questo progetto è la risposta concreta alle richieste dei cittadini”, spiegano il presidente del Municipio Mauro Caliste e l’assessore al Verde Edoardo Annucci. “Un’area densamente popolata come questa merita spazi sicuri e vivibili. Grazie alla collaborazione tra Municipio e Dipartimenti capitolini, restituiamo al quartiere un luogo simbolo di socialità e inclusione”.

Il percorso di rinascita è iniziato ad aprile con la demolizione delle strutture abusive, ma il degrado non si è spento del tutto: i senza dimora si sono spostati nel vicino Villaggio d’Ilario, un terreno privato in stato di abbandono. Qui, a ottobre, i carabinieri avevano identificato 23 persone, tra romeni, ucraini e bangladesi, tutte con precedenti, che occupavano l’area tra rifiuti e ruderi.

Ora, con l’approvazione del progetto, il Borghetto degli Artigiani può finalmente voltare pagina (si spera…).

immagine di repertorio

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