

In scena sabato 15 novembre ore 20:30 e domenica 16 novembre ore 17:00
Dal 15 al 16 novembre il Teatro Biblioteca Quarticciolo apre le sue porte a Fame mia – Quasi una biografia, lo spettacolo di Annagaia Marchioro, scritto con Gabriele Scotti e diretto da Serena Sinigaglia.
Libero adattamento del romanzo Biografia della fame di Amélie Nothomb, il monologo intreccia i passaggi più intensi del libro con la storia personale della stessa attrice, dando vita a un racconto comico, poetico e profondamente umano.
Al centro della scena c’è una donna con una fame smisurata, tanto da smettere di mangiare, in un percorso che attraversa l’infanzia e l’età adulta, affrontando i disturbi alimentari senza nominarli direttamente.
Con leggerezza e ironia, lo spettacolo trasforma la storia in una vicenda tutta italiana, dove Venezia degli anni ’80 diventa teatro della memoria e la lingua scivola tra veneziano e italiano, passando di bocca in bocca tra insegnanti pugliesi e amiche napoletane, fino a restituire il sapore del cibo e della vita quotidiana.
Fame mia non edulcora le difficoltà: tra fragilità e riscatti, imperfezioni e sbilanciamenti, arriva a un lieto fine che conforta e fa sentire meno soli, meno spaventati, meno infelici.
Un inno alla vita, alla resilienza e alla possibilità di guarigione. Domenica 16 novembre, al termine della replica, Simone Nebbia modererà un incontro con la compagnia, nell’ambito del progetto Staffetta critica.
Annagaia Marchioro, laureata in Filosofia a Venezia e diplomata come attrice alla scuola Paolo Grassi, ha lavorato con registi come Serena Sinigaglia e A.R. Shammà, e in televisione con Claudio Bisio e Serena Dandini.
Al cinema ha collaborato con Ivano de Matteo e Olivier Assayas, e con la compagnia da lei fondata, Le Brugole, ha firmato spettacoli brillanti a tematica LGBT.
Gabriele Scotti, sceneggiatore, drammaturgo e copy, ha scritto spettacoli teatrali come LePoveracce e Palloncini, quest’ultimo diventato il film Genitori quasi perfetti. Con Marchioro ha collaborato per il monologo Fame mia, e per Lella Costa in Se non posso ballare.
Ha inoltre firmato le sceneggiature di film come Tra cinque minuti in scena e Dolcissime, vincitore del premio Miglior Sceneggiatura al Magna Grecia Film Festival.
Il Teatro Biblioteca Quarticciolo fa parte del sistema Teatri in Comune di Roma Capitale, con la gestione artistica di Cranpi e Orbita | Spellbound Centro Nazionale di Produzione della Danza. La programmazione 2025-2026 dei Teatri in Comune è finanziata dall’Unione Europea tramite il PNRR.
Per informazioni e prenotazioni: promozione.tbq@cranpi.com
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