Municipi: , | Quartiere:

“Favorisca il biglietto”, passeggero senza titolo di viaggio manda in ospedale un controllore Atac

Il sindacato: "Pronti ad azioni di protesta, compreso lo sciopero"

Un controllo di routine si è trasformato in una scena di violenza cieca a bordo di un bus della linea 69, in piena mattinata, nella zona di Prati. Intorno alle 9.20, un passeggero – secondo i testimoni presumibilmente di origine straniera – ha reagito con furia alla richiesta di mostrare il biglietto.

Prima ha insultato e strattonato una verificatrice, poi si è scagliato contro il collega accorso in suo aiuto, colpendolo con un pugno in pieno volto. L’impatto gli ha fratturato il setto nasale: il dipendente Atac è stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale Santo Spirito.

Una violenza esplosa all’improvviso, che ha trasformato il bus in un campo di battaglia, mentre i passeggeri attoniti assistevano alla scena.

A denunciarlo sono stati i segretari Faisa Cisal di Roma e Lazio, Gianluca Donati e Antonio Cannone: “È solo l’ultimo di una lunga serie di aggressioni ai danni del personale Atac. Le parole di solidarietà non bastano più, servono azioni concrete”.

immagine di repertorio

Il caso segue di pochi giorni un altro episodio inquietante: a largo Labia, a Fidene, un 42enne sorpreso a fumare su un bus della linea 90 aggredì l’autista con una sega.

I sindacati parlano ormai di una vera e propria “piaga sociale”: una violenza quotidiana che colpisce operatori e verificatori del trasporto pubblico in tutta la città, dal centro alle periferie. E puntano il dito contro le istituzioni: “Nonostante il protocollo per la sicurezza del personale firmato lo scorso novembre, nulla è cambiato. I tavoli di monitoraggio sono fermi, la modifica legislativa è bloccata da mesi, e gli incontri promessi non sono mai stati attivati”.

La conclusione è amara: “Se continuerà questo disinteresse, saremo costretti a valutare iniziative di protesta, compreso lo sciopero”.


Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento