

I corpi di Pasquale Carlomagno e Maria Messenio trovati impiccati in giardino. Lei, ex poliziotta ed ex assessora, si era dimessa quattro giorni fa
Il silenzio è stato rotto intorno alle 18:30, di sabato 24 gennaio 2026, in via Tevere (ad Anguillara), quando i Carabinieri hanno fatto una tragica scoperta all’interno dell’abitazione.
A dare l’allarme è stata la sorella di Maria Messenio, preoccupata perché i due coniugi non rispondevano più al telefono, circostanza anomala per una coppia con cui i contatti erano quotidiani.
I militari, una volta entrati nella proprietà, hanno rinvenuto i corpi dei due coniugi impiccati nel giardino dell’abitazione.
Nel corso del sopralluogo, all’interno della casa è stato inoltre trovato un biglietto manoscritto, indirizzato all’altro figlio della coppia (Davide Carlomagno).
Un elemento che, secondo i primi riscontri, rafforzerebbe l’ipotesi di un gesto volontario.
Le vittime sono Maria Messenio e Pasquale Carlomagno, genitori di Claudio Carlomagno, arrestato nei giorni scorsi per l’uccisione della moglie.
Maria Messenio, ex poliziotta in pensione, era una figura conosciuta nella comunità di Anguillara: fino a pochi giorni fa sedeva nella Giunta comunale come assessora, incarico dal quale si era dimessa lo scorso 20 gennaio, travolta dal dolore e dall’attenzione mediatica seguita all’arresto del figlio.
Pasquale Carlomagno era invece un imprenditore, titolare dell’azienda presso la quale lavorava anche Claudio.
La vicenda si inserisce in un quadro già segnato dal femminicidio di Federica Torzullo, la donna di 41 anni uccisa brutalmente domenica scorsa.
Per quell’omicidio, Claudio Carlomagno è attualmente detenuto con le accuse di femminicidio e occultamento di cadavere.
L’avvocato dell’uomo, Andrea Miroli, ha dichiarato di essere “sconvolto e senza parole” dopo aver appreso della morte dei genitori del suo assistito.
Sebbene l’ipotesi del doppio suicidio sia al momento l’unica presa in considerazione dagli investigatori, la Procura di Civitavecchia ha disposto l’esame autoptico sulle salme per escludere formalmente ogni altra possibile dinamica.
L’intera area della villa è stata posta sotto sequestro per consentire i rilievi della scientifica.
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