

Un cinquantatrenne nato a Castellammare di Stabia, ma residente a Roma, dopo essere stato fermato con il suo scooter ad un posto di blocco ha dato in escandescenza. Il controllo è scattato in viale Aventino. Due vigilesse gli hanno intimato di fermarsi all’uomo a bordo di uno scooter che, invece ha accellerato per sfuggire al controllo.
Il motociclista è stato successivamente bloccato e condotto presso il Git (Gruppo intervento traffico) in circonvallazione Ostiense. A quel punto l’uomo avrebbe perso il controllo scagliandosi contro un vigile in servizio, Giuseppe Caracciolo e staccandogli con un morso una falange della mano.
Al vigile trasportato all’ospedale San Giovanni è stato impossibile ricucire la falange.
“Voglio esprimere la mia solidarietà all’Ufficiale della Polizia Municipale Giuseppe Caracciolo, che mentre svolgeva il suo lavoro è stato seriamente ferito da una persona fermata per un controllo. Tali episodi di violenza sono inaccettabili e fortemente rifiutati dalla nostra comunità cittadina. A nome di tutti i romani voglio comunicare all’agente e alla sua famiglia che il Campidoglio si costituirà parte civile nel processo contro il suo aggressore. A Giuseppe Caracciolo auguri di pronta guarigione”.
Così in una nota il sindaco Ignazio Marino che alle 18.30 si recherà all’Ospedale per fare visita a Giuseppe Caracciolo.
“Questo gravissimo episodio – aggiunge il Sindaco – mi induce a ritenere urgente il riconoscimento per la Polizia locale delle stesse tutele previdenziali delle Forze di Polizia nazionali. Non è pensabile che si usino due pesi e due misure per situazioni analoghe. I nostri vigili nell’esercizio delle loro funzioni corrono stessi rischi e pericoli per perseguire il comune obiettivo della legalità e della sicurezza.”
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