Festival delle Periferie: il programma del 23 maggio

L’ultimo dei tre appuntamenti che punta a portare un’idea di cultura inclusiva e partecipata, in una festa ricca di concerti, spettacoli, lectio magistralis che coinvolge Roma dentro e fuori
Camilla Dionisi - 21 Maggio 2021

Il Festival delle Periferie chiude la sua prima stagione con un programma ricco di appuntamenti e laboratori, con la promessa di “portare fuori ciò che tradizionalmente era dentro e al centro, e rompere gli schemi”, come affermato dalla Sindaca di Roma Virginia Raggi.

Canale #1

Il Canale #1 apre l’ultima giornata alle 10:00, con Progetti culturali per la rigenerazione della città e ruolo dei territori educanti: un incontro che prevede gli interventi del Direttore del RIF Museo delle Periferie, Giorgio De Finis, Gianluca Cantisani dell’Associazione genitori Di Donato / Rete scuole aperte, la sociologa Annarita Sacco e molti altri, per discutere su come la cultura sia diventata sempre più un motore di sviluppo di progetti per la rigenerazione urbana dei quartieri.

Alle 11:00 segue Spazio generatore di senso e relazioni: un incontro in cui ci si interrogherà insieme su come rendere possibili relazioni non conflittuali in città e a maggior ragione nelle periferie.

Alle 12:00 segue la narrazione La galera, centro e periferia di una città: la galera viene sempre più spesso allontanata, rimossa, quasi che la si volesse cancellare dallo sguardo dei cittadini e dimenticare. Per mantenere vivo e presente quello sguardo, Francesca d’Aloja e Edoardo Albinati raccontano le loro esperienze dentro il carcere, affinché non diventi un luogo extraterritoriale.

Alle 13:00 verrà trasmesso il documentario Viaggio Attraverso la Città Possibile: tre fotografi analogici e una troupe audiovisiva attraversano a piedi una porzione di Roma, da una delle estreme periferie sino a uno dei luoghi nevralgici della Città.

Alle 14:00 è protagonista ON, Necessariamente solo ora e qui, insieme: la performance che ci ha accompagnato lungo tutta l’iniziativa IPER tra il concerto e il rituale, alla ricerca di un’interazione profonda tra i musicisti e il pubblico collegato e in presenza.

Alle 15:00 ci sarà la presentazione della performance Periferico ma non Irrilevante- Il contributo delle Periferie alla Centralità delle Città Globalizzate. La performance, realizzata per la Biennale Architettura 2021, vedrà nelle città di Roma e Venezia il punto focale per essere poi realizzata in altre città europee e del mondo: contrappone al “centro” le istanze delle periferie, usando la bandiera bianca come il simbolo su cui si possono scrivere storie personali.

Alle 16:00 segue Perdersi nelle periferie: “nuove tracce di percorsi della distrazione. Perché la bellezza oggi va cercata negli angoli dimenticati”

La Sposa di Maria Pia

Alle 17:00 si svolgerà la presentazione del Progetto OASI – Orientamento Alternativo per la Sostenibilità e l’Innovazione: un percorso avviato dal CEC – Comitato Emergenza Cultura Piemonte, per lo sviluppo di un inedito e innovativo percorso di ricerca, pensato per essere finalizzato alla creazione di percorsi di avvicinamento alle arti e alla cultura contemporanea.

Alle 18:00 andrà in scena lo spettacolo Drama Sound City: una performance dal forte impatto visivo e musicale che si rivolge a un pubblico eterogeneo, curioso e attento alle novità. Uno spettacolo dal vivo visionario, un ponte tra electro music e performing art.

Alle 19:00 sarà trasmesso in prima nazionale The Hidden Artist Movie: il video è un’esperienza immersiva nel cammino di due hidden artists che vanno avanti alla ricerca di un distanziamento dal sistema dell’arte e dall’apparenza ipergriffata ed iperesposta del mondo.

Alle 20:00 segue La boxe dei quartieri: le voci di un movimento che si sta allargando in tutta Europa, un viaggio che parla di città, di stress, di vita precaria, di disoccupazione, di immigrazione e di boxe come strumento per sopravvivere.

Conclude la giornata alle 21:00 ON, Necessariamente solo ora e qui, insieme.

Canale #2

Il Canale #2 inizia alle 10:00 con Hotel Penicillina: a partire dal libro che ha ricostruito la storia dell’ex fabbrica di Penicillina di via Tiburtina, una riflessione su come si è trasformata questa periferia di Roma e sulle vite degli “invisibili” che la popolano.

Alle 11:00 segue l’iniziativa La città al limite: “la bellezza del margine, l’emozione del confine, la trasgressività del limite. È da qui che dobbiamo partire perché le città possano tornare ad essere imprevedibili e avventurose”.

Alle 12:00 ci sarà Archeologia per la periferia, l’archeologia che rigenera e trasforma le comunità urbane: un incontro tra cittadini che combattono testardamente per restituire a quartieri della periferia di Roma le loro testimonianze storiche.

Alle 13:00 si svolgerà l’incontro Place Internationale – Pratiche e culture urbane a Berlino: con la sua presenza duratura alla periferia della città, il nGbK e la “station urbane kulturen” rafforzano le pratiche democratiche locali e riflettono sul futuro di un quartiere attraverso l’impegno culturale e artistico.

Alle 14:00 segue Le due periferie: che cosa hanno in comune le casette dei Tre Porcellini e il Cabanon di Le Corbusier? Dagli edifici-alveare alle villettopoli, due paradigmi dell’abitare contemporaneo in periferia.

Alle 15:00 LA LUPA FA A-O, mappatura vocale di Roma e invasione dell’arte nello spazio urbano: l’artista Yuval Avital presenta “Postcards from Rome”, in cui la città è chiamata a esprimersi collettivamente in un’opera dove la voce rispecchia il territorio e le sue sfaccettature.

Alle 16:00 Tano D’Amico presenta Fotografia e destino, il fitto diario dei suoi ricordi che ci mostra il legame fortissimo che esiste tra immagine e storia.

Alle 17:00 si svolgerà l’evento Da Roma a Tor Bella Monaca: un racconto sulle diverse esperienze dei quattro fotografi che negli anni hanno focalizzato la loro attenzione sulla città e sulla periferia.

Alle 18:00 Aldo Elefante, direttore del Museo ES>TATE, introduce il progetto di nascondimento estetico collettivo L’artista si nasconde in periferia. Durante l’intervento, la performance di Dario Ulkrum Zumk e Scarlet Lovejoy, protagonisti del video.

Alle 19:00 segue Roma non è Roma: dentro Remoria, la città invertita: un’immersione psicourbana per far riemergere la città che potrebbe essere e che (ancora) non è.

Alle 20:00 sarà protagonista il comedy show U.G.O.: è un progetto che nasce dall’esigenza di creare uno spazio libero dalle censure, dalle etichette, dalle imposizioni di forma, dai cliché tipicamente attribuiti all’universo femminile.

Alle 21:00 conclude la giornata del canale #2 ON, Necessariamente solo ora e qui, insieme.

Canale #3

Alle 10:00 apre la giornata la videointervista di Michelangelo Pistoletto. Interverranno Roberto Romanella, Presidente del Municipio VI Roma delle Torri, e Alessandro Marco Gisonda, Vicepresidente e Assessore Scuola Cultura Sport Politiche Giovanili Turismo e Beni Archeologici del Municipio VI Roma delle Torri. Francesco Saverio Teruzzi presenta l’installazione 100 panchine per Roma – Il Terzo Paradiso a Gabii.

Alle 11:00 segue Ovunque è il cielo, presentazione del ciclo visivo e musicale a cura di Jonathan Giustini, appositamente realizzato per il Festival delle Periferie.

Alle 12:00 ci sarà il talk Ai confini della città: dalla webserie di Roberto De Vito, racconta l’avventura di una piccola troupe Tv mandata in missione “pericolosa” a cercare il candore tra personaggi buffi e malinconici che vivono in una zona misteriosa ai “confini della città”.

Alle 13:00 si svolgerà Dallo stornello al rap – Il Contest musicale della Canzone Romana: l’anteprima dei videoclip dei finalisti al concorso musicale a cura di Elena Bonelli – Roma nel Mondo Srl.

Alle 14:00 sarà protagonista un Report montato in tempo reale del GRAND TOUR, MARATONA DELLE PERIFERIE DI ROMA di Giulia Ananìa, inviata speciale di IPER in collegamento da tutte le borgate, vecchie e nuove, della Capitale.

Alle 15:00 segue Dalle Periferie alle chiese del centro. Socialità e musiche rituali nella Roma transculturale: una tavola rotonda che illustra la ricerca svolta a Tor Vergata riguardo il ruolo sociale e culturale che le comunità religiose svolgono tra centro e periferia con un particolare focus sulle attività di gruppi musicali e corali.

Alle 16:00 sarà possibile assistere a canti e danze rituali dalla comunità nigeriana di Roma, con la partecipazione di GLORIOUS VOICE YOUTH CHOIR, coro nigeriano diretto da SILVIA DURUIIHEOMA, e UMU AFRICA ADNALA AMAKA di Steve Okechukwu Emejuru, gruppo di danzatori e musicisti che metterà in scena la danza delle maschere Ebu Ebu degli Igbo della Nigeria.

Alle 17:00 si svolgerà Dallo stornello al rap – Lectio in concert: un evento musicale letterario con la presentazione del libro “Dallo Stornello al rap”, di Elena Bonelli, raccontato tra pillole di storia e canzoni.

Alle 18:00 seguendo il filone Dallo stornello al rap, sarà protagonista Il Contest musicale della Canzone Romana, un contest rivolto a giovani musicisti, cantanti e cantautori under 35 che compongano brani in dialetto romano o con temi riguardanti la capitale e ne esprimano la realtà di oggi.

Alle 19:00 continua la musica con RomaBombay – Canzoni dalla città mondo: due ore di grandi canzoni che si alterneranno a poesie di strada, parole d’amore, impegno sociale, tradizione e nuove sonorità meticce ed urbane.

Alle 21:00 conclude la serata del canale #3 ON, Necessariamente solo ora e qui, insieme.

Il programma completo

Il programma completo del Festival delle Periferie è consultabile sul sito https://iperfestival.it/, e gli eventi saranno fruibili in modo gratuito anche online.

Camilla Dionisi


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