

La donna, 44 anni, aveva abortito in casa e si era recata all'ospedale subito dopo per una forte emorragia
Sono stati denunciati per occultamento di cadavere un uomo e una donna di 44 anni originari della Romania, dopo che la polizia ha ritrovato un feto nel congelatore della loro casa nel quartiere Borghesiana a Roma. Ad allertare gli agenti erano stati i medici del policlinico Casilino, dopo che la donna si era presentata al pronto soccorso con una forte emorragia, di cui però non aveva saputo spiegare le cause. La cittadina romena, insieme al marito anche lui infermiere, è poi tornata a casa. Ma una segnalazione dei sanitari ha fatto scattare i controlli.
Secondo i chirurghi del Casilino, infatti, le cause dell’emorragia potevano essere principalmente due: un parto prematuro o un aborto. Così hanno allertato le forze dell’ordine. I poliziotti del distretto Casilino si sono recati all’indirizzo lasciato dalla coppia, nel quartiere Borghesiana e dopo aver ascoltato i due, hanno fatto la macabra scoperta: un feto di quattro mesi, delle dimensioni di circa 30 cm, congelato nel freezer.
La donna a quel punto avrebbe confessato di aver perso il bambino mentre era in casa in seguito ad un malore. Aperto un fascicolo d’indagine da parte della Procura di Roma, che ha disposto l’autopsia sul feto per accertare le cause del decesso.
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