Firmato il patto per Casale Gomenizza: sarà la Casa della Cittadinanza Attiva

Collaborazione tra Roma Capitale e 9 associazioni

Un nuovo capitolo si apre per Casale Gomenizza, gioiello incastonato nella Riserva Naturale di Monte Mario. Dopo anni di attesa e lavori di recupero, l’edificio torna a vivere grazie a un patto di collaborazione firmato tra Roma Capitale, i Municipi I e XIV e una rete di nove associazioni del territorio.

Casale Gomenizza torna ad essere un luogo vivo della nostra città, dove la collaborazione tra istituzioni e cittadinanza diventa uno strumento concreto per prendersi cura del nostro patrimonio verde” – ha commentato l’assessora all’Ambiente Sabrina Alfonsi – ricordando come questo patto si aggiunga agli undici già siglati, tra cui Casale dei Cedrati e Parco Campagna.

Rinnovato con un investimento di 150mila euro del Dipartimento Tutela Ambientale, l’immobile avrà una nuova missione: diventare la “Casa della Cittadinanza Attiva”, uno spazio aperto a studenti, famiglie e cittadini, dove progettare iniziative di sostenibilità e riscoprire il valore della natura urbana.

Il programma è ambizioso: spazi per lo studio e il co-working, una piccola biblioteca ambientale, un orto urbano condiviso, corsi e seminari dedicati all’innovazione e alla tutela dell’ambiente. Il casale si collegherà anche ai nuovi parchi fluviali sul Tevere, creando un vero e proprio presidio civico all’interno della riserva.

La rinascita arriva dopo anni difficili, segnati anche dall’incendio del luglio 2024. “Abbiamo lavorato per restituire Monte Mario ai cittadini – ha ricordato Alfonsi intervenendo su più fronti con bonifiche, idrosemina, nuove terrazze d’affaccio e percorsi rinnovati. Ora Casale Gomenizza sarà il simbolo di questa rigenerazione, grazie a un patto aperto a tutte le associazioni che vorranno unirsi”.

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