

La rassegna del 24 e 25 marzo 2010 renderà omaggio alla poetessa Alda Merini e allo scrittore Mario Tobino
L’Associazione culturale "Le Sirene", con il patrocinio del VII Municipio ed in collaborazione con le Istituzione Biblioteche, propone all’interno dello spazio culturale Teatro Biblioteca Quarticciolo l’evento "Follitudine". La rassegna, che si articolerà nei giorni 24 e 25 marzo 2010, renderà omaggio a due grandi personaggi del secolo scorso: la poetessa milanese Alda Merini, scomparsa nel novembre 2009, e lo scrittore e psichiatra Mario Tobino di cui quest’anno ricorre il centenario della sua nascita. Il progetto "Follitudine" è stato ideato per porre l’accento sul tema della società contemporanea tanto più diffuso ed eclatante e pervasivo, quanto più violentemente taciuto o rimosso dalle strutture mediche di potere e culturali nonché dalla coscienza collettiva della nostra epoca.
Il programma della manifestazione:
– Mercoledi 24 marzo alle 18.00 presso la Biblioteca Quarticciolo, in via Castellaneta 10, la manifestazione si aprirà, con la presentazione dell’evento "Follitudine" alla presenza del Presidente dell’Ass. “Le Sirene” Maurizio Bartolucci, del presidente del VII municipio Roberto Mastrantonio, del presidente di Psichiatria democratica Luigi Attenasio e del Direttore artistico dell’evento Mario Palmieri. A seguire sarà aperta al pubblico la mostra fotografica, curata da Maurizio Bartolucci ed Emiliano Bartolucci, che racchiude immagini e ricordi degli scrittori Alda Merini e Mario Tobini. Concluderà l’incontro il dibattito sul tema "La via dei canti: la creatività quale possibile sentiero di dialogo tra società e matto, uno strumento per spezzare il cerchio della follitudine". Presenti all’incontro operatori, esperti e pazienti.
Alle ore 21.00 il Teatro Biblioteca Quarticciolo, in via Ostuni 18, proporrà al pubblico lo spettacolo teatrale "Follitudine" per la regia di Mario Palmieri. Lo spettacolo porta in scena Il dramma dell’esperienza della follia, che si presenta come condizione quotidiana da un lato e dall’altro estrema, della vita umana. Lo spettatore viene condotto in un labirinto di voci, visioni e musica in cui la possibile via d’uscita dalla condizione della follia avviene attraverso l’evento creativo della parola poetica. La parola poetica è al tempo stesso commento e consapevolezza della propria follitudine (follia e solitudine). Le voci dei folli, la galleria di personaggi imprigionati e chiusi nel labirinto vengono “contrappuntate” dalla voce guida delle poesie di Alda Merini e dalla leggiadra follia della “ragazza con poesia e borsetta” (personaggio bordeline che entra ed esce dalla condizione folle scandendo haiku e filastrocche.)
Le musiche ed il repertorio video sonoro costituiscono il filo rosso, che unisce le voci dei personaggi nel loro interagire drammaturgico.
-Giovedì 25 marzo alle ore 18.00 la Biblioteca Quarticciolo ricorderà la figura dello scrittore-psichiatra Mario Tobino, nel centenario della sua nascita attraverso la lettura di alcuni passi, tratti dalle sue maggiori opere: "Le libere donne di Magliano", "Per le antiche scale", "Ultimi giorni a Magliano". Inoltre sarà proiettata una video intervista dello scrittore, corredata dalle immagini dell’Ospedale Psichiatrico Maggiano, dove lo scrittore operava come psichiatra. Interverranno all’incontro il Presidente della Fondazione Mario Tobino, Andrea Tagliasacchi.
Alle ore 21.00 il pubblico si trasferirà all’interno del Teatro Quarticciolo, dove andrà in scena lo spettacolo "Il Manicomio pieno di fiori, ma nessuno li vede”. Rappresentazione tratta dal testo di Mario Tobino, integrato da frammenti poetici di Alda Merini.
L’evento è ad ingresso gratuito, fino ad esaurimento dei posti disponibili.
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