Forse riparte l’iter del PRINT Alessandrino

Nell’incontro con l’Assessore capitolino all'Urbanistica Montuori i comitati di quartiere ottengono l’impegno a recuperare i fondi ancora disponibili
Sergio Scalia - 18 Luglio 2020

Il 17 luglio 2020 presso la Casa della Cultura di Villa De Santis si è svolto un incontro sui Programmi Integrati (PRINT) di Alessandrino e Tor Tre Teste-Casilino con l’Assessore Comunale all’Urbanistica Montuori, il Presidente del Municipio Boccuzzi, alcuni consiglieri e i Comitati di quartiere interessati, nel rispetto del distanziamento sociale.

 

I tecnici dell’Assessorato e di Risorse per Roma hanno illustrato la situazione attuale e l’intenzione di rivedere il PRINT Tor Tre Teste-Casilino, che prevede la trasformazione da industriale a residenziale, attraverso un passaggio di variante in Consiglio Comunale. Per il PRINT Alessandrino si sta valutando se ripresentare un nuovo bando dopo quello del 2006 o se completare l’esame degli operatori ancora disponibili a presentare dei progetti che siano compatibili con le ultime normative urbanistiche.

I rappresentanti dei Comitati di quartiere Alessandrino e Tor Tre Teste hanno ribadito l’urgenza di procedere con gli operatori ancora disponibili, per evitare che anche questi ultimi passino agli interventi diretti sulle loro aree edificabili, come hanno già fatto la maggior parte di quanti avevano aderito al PRINT nel 2006. Ciò vanificherebbe del tutto il progetto di riqualificazione previsto e priverebbe il quartiere di quei fondi per investimenti, che sarebbero versati interamente presso il Dipartimento e finirebbero nel calderone del bilancio comunale.

Al termine del confronto l’Assessore Montuori, dopo aver ricordato che in questi 14 anni di ritardo sono anche cambiate molte norme urbanistiche, si è impegnato a verificare in breve tempo quali dei progetti rimasti siano realizzabili nel rispetto delle attuali normative e a pubblicare solo in secondo tempo un nuovo bando per raccogliere eventuali nuove adesioni.

I Programmi Integrati sono strumenti del PRG che consentono di intervenire su aree già destinate a edificazione privata per recuperare spazi pubblici e di destinare tutti gli oneri concessori ad opere nello stesso quartiere. I primi bandi PRINT erano stati pubblicati a fine 2006 e riguardavano i perimetri residenziali di Alessandrino, Pietralata e il perimetro industriale di Casilino Tor Tre Teste. Nel 2007 si è avviato l’esame delle domande pervenute, che avrebbero portato a circa 20 milioni di oneri concessori, tutti da investire in opere nel quartiere Alessandrino in base ad un elenco di priorità e ad un progetto preliminare scaturito da un processo di partecipazione (vedi immagine del progetto preliminare e delle opere previste), poi culminato con un incontro pubblico presso la scuola di via Bonafede.

Nel periodo 2008-2013 durante la Giunta Alemanno il processo si è fermato e sono state definanziate anche importanti opere come il Centro culturale Città Alessandrina. Poiché il progetto originario prevedeva un intervento complessivo su tutte le opere, la Giunta Marino approvò nel 2014 una Delibera che consentiva di procedere per stralcio, facendo partire subito i progetti già pronti e scaglionando nel tempo quelli ancora da approfondire. A tale scopo erano stati ricontattati tutti coloro che avevano partecipato al bando chiedendo una conferma della loro disponibilità.

Dal 2016, durante la Giunta Raggi, si è aperta una discussione con gli Uffici comunali se ripubblicare il bando alla luce delle nuove disposizioni urbanistiche o verificare quei progetti che rispettano gli standard del PRG.

In questi 14 anni di attesa, molti proprietari delle aree edificabili, stufi di attendere le decisioni del Comune, hanno rinunciato al possibile incentivo urbanistico ed hanno costruito versando tutti gli oneri al Dipartimento, al punto che oggi sarebbero disponibili meno della metà dei 20 milioni di interventi iniziali. Disponibili ancora per poco, perché se passano altri anni anche le ultime aree edificabili verrebbero utilizzate, eliminando ogni possibilità di recuperare spazi per piazze, aree verdi, centri sportivi e centri culturali. In tutti questi anni il Municipio si è sempre espresso chiedendo al Comune di accelerare le procedure per non perdere l’occasione di riqualificare gli spazi del quartiere Alessandrino.

Nella Risoluzione Municipale del 7 marzo 2019 votata all’unanimità sono stati anche aggiornati gli interventi prioritari da realizzare con i fondi del PRINT indicando:

  • La Passeggiata dell’Acquedotto Alessandrino;
  • La Nuova Piazza del Colle Alessandrino e relativo centro polifunzionale;
  • Il Centro culturale della Città Alessandrina;
  • Il Centro sportivo polivalente di Via del Pergolato;
  • La Ristrutturazione di Via del Pergolato;
  • L’Area verde di Via dei Meli angolo Viale Alessandrino;
  • L’Area verde ex deposito giudiziario di Via di Tor Tre Teste;
  • Interventi di riqualificazione per le scuole del territorio.

 

Poiché nel 2019 gli uffici comunali sono riusciti ad avviare una parte del PRINT di Pietralata, i comitati di quartiere hanno chiesto di dedicare lo stesso impegno sul PRINT Alessandrino, per non perdere importanti interventi di riqualificazione nel quartiere e verificheranno nei prossimi mesi se l’iter del PRINT si sarà sbloccato e si potranno finalmente avviare i primi interventi.

 

Sergio Scalia

 


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