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Forte Bravetta riapre alla memoria: un sentiero tra storia e Resistenza

L’assessore al Turismo Alessandro Onorato: “Valorizzato un luogo storico della città”

Roma ha molti cuori, ma alcuni battono in silenzio. Uno di questi è nascosto tra i pini e le recinzioni di Forte Bravetta, nel Municipio XII, dove ieri – mercoledì 4 giugno – è stato inaugurato l’ultimo degliUnexpected itineraries of Rome, il progetto dell’assessorato al Turismo che vuole spingere i turisti oltre il Colosseo, verso luoghi meno noti ma altrettanto intensi.

Il percorso, lungo circa un chilometro, si sviluppa attorno al fossato dell’antico forte militare, costruito tra il 1877 e il 1883. Ma questo non è solo un cammino nel verde: è una passeggiata dentro la memoria.

Durante l’occupazione nazista, Forte Bravetta fu teatro di esecuzioni sommarie. Qui persero la vita almeno 77 partigiani e antifascisti, sei dei quali proprio il 3 giugno 1944, a poche ore dalla liberazione della Capitale.

Tra loro, don Giuseppe Morosini: il giovane sacerdote che aiutava la Resistenza e che avrebbe ispirato il personaggio di don Pietro in Roma città aperta, il capolavoro di Roberto Rossellini. Oggi una lapide all’ingresso del percorso ne ricorda il nome, insieme a quelli degli altri patrioti fucilati in quello stesso luogo.

All’inaugurazione erano presenti il sindaco Roberto Gualtieri, l’assessore al Turismo Alessandro Onorato e il presidente del Municipio XII, Elio Tomassetti. “Con questo intervento ha detto Onoratouniamo la valorizzazione di un luogo della memoria al turismo sostenibile. Forte Bravetta è storia, è natura, è identità”.

Per accogliere i visitatori, è stato installato un nuovo cancello d’accesso, rifatte le recinzioni, posizionati tendiflex per le file, e rinnovata la segnaletica, storica e turistica, anche su richiesta dell’Anpi. Il risultato è un percorso immersivo, silenzioso, ma capace di parlare con forza.

Tra alberi e siepi, Forte Bravetta diventa così un punto di incontro tra passato e presente: un’occasione per i turisti di scoprire un volto diverso di Roma, e per i romani di ritrovare un pezzo di storia collettiva.

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