Francesca Nunzi al Teatro dei Satiri

In scena con lo spettacolo dal titolo provocatorio: "Volevo fare la mignotta"
di Riccardo Faiella - 13 Gennaio 2014

“Un gioco ironico per una riflessione amara sulle ambizioni femminili”. È questo lo slogan che presenta la commedia di Francesca Nunzi e Bernardino Iacovone dal titolo provocatorio “Volevo fare la mignotta”. In scena al Teatro dei Satiri, dal 15 gennaio al 2 febbraio, la piéce vede come protagonista la stessa Nunzi. Insieme a lei, Jacopo Fiastri.

francesca nunziSul palcoscenico le riflessioni di una donna ordinaria, che provocatoriamente prova a liberarsi. E lo fa attraverso una scorciatoia, la più antica del mondo. Una provocazione che alimenta la riflessione sulla condizione femminile, la costruzione sociale e l’immaginario collettivo sull’apparenza di genere, anche attraverso un excursus storico.

Un viaggio ironico e musicale, che parte dalle considerazioni di una donna affaticata dalla vita di tutti i giorni tra: casa, famiglia, lavoro, soldi, spese, scuola. E intanto il tempo passa. Le rughe, la palestra per cercare di mantenersi in forma. Insomma, una donna come tante, che alla fine della giornata si domanda se tutto questo impegno serva a qualcosa o sia tutta fatica sprecata. Una donna che non ricevendo nulla in cambio dalla vita, si chiede: non era meglio se facevo la mignotta?

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LocandinaNunziDa questo interrogativo parte l’analisi della società attuale e un confronto con alcuni modelli del passato. Oggi c’è chi si vende per acquisire potere e ricoscibilità. Donne famose del passato – a partire da lei, la prima, Eva, per poi arrivare a Elena di Troia, Beatrice, Lucrezia Borgia, la monaca di Monza e la Gioconda, tutte interpretate da Francesca Nunzi – raggiungono il prestigio per voleri superiori (divini, storici, politici) mentre loro avrebbero solo voluto esercitare in pace il mestiere più antico del mondo, anzi, antico come il mondo: fare la mignotta.

Teatro dei Satiri, via di Grottapinta 18

Spettacoli: mer-sab ore 21; dom ore 18

Biglietto: 17 euro (mer-giovedì); 20 euro (ven-sab-dom)

Info: 06/6871639-06/6871578


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