Dal 28 febbraio al 2 marzo 2008, Roma ospiterà uno straordinario evento di arte moderna e contemporanea che porterà, in tre palazzi storici (Palazzo Venezia, l’Ospedale di Santo Spirirto in Sassia e Palazzo Rospigliosi) e in 80 gallerie italiane e straniere.
«Non si tratta di una fiera – ha affermato Roberto Casiraghi, direttore dell’iniziativa – ma di una manifestazione culturale in luoghi non convenzionali»; ogni spazio, che racconta ognuno un capitolo di storia romana, ospiterà un aspetto diverso dell’evento. I chiostri del Complesso Monumentale del Santo Spirito in Sassia faranno da teatro alle opere delle nuove leve nel panorama internazionale dell’arte contemporanea, mentre i grandi nomi del ‘900 troveranno spazio nelle sale di Palazzo Venezia, Palazzo Rospigliosi sarà dedicato alle video installazioni e, infine, le terme di Diocleziano accoglieranno pezzi provenienti dalle collezioni private delle gallerie che parteciperanno alla kermesse.
All’interno della fiera,
la notte del 29 febbraio è stato organizzato
il Freaky Friday, una notte dedicata all’arte. Oltre 80 gallerie e spazi diversi, saranno aperti per l’occasione,
dalle 21.30 alle 24.00, tra vernissage, cocktail e incontri con gli artisti: un occasione per tutti, collezionisti, appassionati, operatori professionali di conoscere più a fondo l’ampia offerta artistica della città.
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Tra le innumerevoli gallerie che coloreranno la notte del 29, ne segnaliamo una:
Marte, la galleria di Marta Fegiz e Laura De Iudicibus, che prosegue il suo percorso di ricerca sullo spazio infinito del paesaggio con
la mostra “Spirit”, a cura di Lea Mattarella, che si inaugurerà, appunto, venerdì 29 febbraio dalle 21.00 alle 24.00, per terminare il 28 marzo.
“Spirit” come la sonda su Marte, quella che ha fotografato quel rosso mondo misterioso mettendo in moto la nostra immaginazione. Le tracce che ci ha inviato, sono il punto di partenza di questo incedere tra le pareti della galleria, di tre modi completamente diversi, eppure affini e perfettamente in armonia, di affrontare lo spazio pittorico. Le opere di
Aquilanti, Caracciolo e Padroni rivelano una situazione di calma e di sospensione, di elementi rarefatti, accennati e, soprattutto, stratificati. Come se ogni cosa ne contenesse un’altra che per rivelarsi ha bisogno di tempo.
“La mostra chiede un’attenzione prolungata: il solo modo per afferrare le piccole interferenze che si creano tra i tre, di accorgersi dello spiarsi sotterraneo delle opere” afferma Lea.Mattarella.
Gli artisti presentano nello spazio tre opere di grande formato in dialogo tra loro e tre lavori su carta, disegni di piccole dimensioni, quasi delle confessioni come le definisce la curatrice.
Per l’elenco completo delle gallerie aperte per il Freaky Friday:
http://www.romacontemporary.it/it/02966/page.html
Informazioni
The Road to Contemporary Art
Organizzazione Revolution srl
Via dei Pastini 11
Tel. 39 06 69380709
info@romacontemporary.it
www.romacontemporary.it
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