

In scena dal 13 al 23 novembre
Dal 13 al 23 novembre il Teatro Brancaccio di Roma accende le luci su Frida Opera Musical, la nuova produzione della MIC International Company firmata da Andrea Ortis e Gianmario Pagano, con la regia di Ortis e la partecipazione straordinaria di Drusilla Foer.
Lo spettacolo, con musiche e testi di Vincenzo Incenzo, coreografie di Marco Bebbu e scenografie di Gabriele Moreschi, trasporta il pubblico nel vibrante Messico post-rivoluzionario, dove arte, passione e rivoluzione si intrecciano in un racconto visivo e musicale senza precedenti.
Al centro della scena c’è Frida Kahlo, interpretata da Federica Butera, il cui corpo segnato e la vita tormentata diventano simbolo di resistenza e creatività.
Accanto a lei, il marito Diego Rivera (Andrea Ortis) e la Catrina (Drusilla Foer), icona della cultura popolare messicana, guida lo spettatore attraverso un mondo sospeso tra vita e morte, colori e musica, ideali e desideri.
La relazione intensa tra Frida e Diego, fatta di amore, passione e conflitti, diventa il cuore pulsante della narrazione, mentre il Messico delle radici azteche e delle rivoluzioni culturali si svela attraverso luci, proiezioni e costumi di Erika Carretta.
Frida Opera Musical è un inno alla libertà e alla forza dell’arte, un’esperienza che fonde teatro, musica e pittura per restituire l’energia di un’artista che ha trasformato il dolore in colore e la fragilità in potenza creativa.
Lo spettacolo nasce in collaborazione con il Museo Frida Kahlo “Casa Azul” e il Museo Diego Rivera Anahuacalli di Città del Messico, con il patrocinio dell’Ambasciata del Messico in Italia.
Federica Butera, siciliana e musicista appassionata, porta in scena Frida con intensità e sensibilità, mentre Andrea Ortis – regista e attore – dirige la narrazione con maestria, fondendo teatro musicale e scenografie innovative.
Drusilla Foer, nel ruolo della Catrina, offre al pubblico la sua presenza magnetica, unendo ironia, eleganza e profondità emotiva, incarnando lo spirito e l’anima del Messico.
Andrea Ortis racconta: “Frida abita il ‘per sempre’. Una donna profondamente messicana, che parla ogni lingua del mondo e trasforma il dolore in evoluzione. La sua esistenza diventa alta, infinita, immutabile e potente, proprio come il cielo. Lo spettacolo non è solo teatro musicale: è una contemplazione dello spazio aperto che Frida ci offre, così mistico e reale, così terrestre e celestiale, così libero ed eterno.”
Secondo l’Ambasciatore del Messico in Italia, Carlos García de Alba, e Perla Labarthe, direttrice del Museo Frida Kahlo, lo spettacolo è un’occasione unica per raccontare al pubblico italiano la storia di Frida Kahlo, simbolo universale di coraggio, autenticità e libertà, che continua a ispirare le nuove generazioni.
Il produttore Francesco Gravina lo definisce “un ponte tra culture, un progetto che unisce Italia e Messico attraverso la bellezza e il linguaggio universale dell’arte”.
Frida Opera Musical non è solo uno spettacolo: è un’esperienza immersiva, un viaggio nell’arte e nell’anima di una donna che ha saputo trasformare il dolore in straordinaria creatività, portando il pubblico a vivere un Messico vibrante, colorato e pieno di passione.
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