

Solo per fatalità l'ultimo del 22 giugno non ha provocato vittime e non si è esteso ai vicini rottamatori. Un evento che se accaduto avrebbe provocato una situazione analoga al disastro di Pomezia
Ci risiano. Ed ecco che (dopo i tre incendi in poco più di tre settimane nel mese di luglio e agosto del 2016) un nuovo incendio di vaste proporzioni ha interessato nella giornata del 22 Giugno 2017 nuovamente l’area del Parco di Centocelle.
Stavolta però la cosa non può e non deve passare inosservata e questo anche nel rispetto dei cittadini di Torre Spaccata che da anni denunciano attraverso il CdQ una situazione a dir poco insostenibile dovuta ad insediamenti abusivi di decine e decine di persone nei luoghi che per anni ha ospitato il Campo Rom del Casilino 900.
Denunce e segnalazioni riprese anche da Comitato Pac-Bonifica subito che fin dal 1• gennaio del 2017 si batte per la bonifica del ” Canalone ” da dove per oltre un mese e mezzo Roghi da rifiuti interrati hanno letteralmente avvelenato centinaia di cittadini residenti e le falde idriche presenti nel sottosuolo di cui l’Arpa Lazio ne ha vietato l’uso.
Ai nostri occhi un insediamento abusivo “ci hanno riferito di cittadini magrebini” nato alla chetichella tra l’indifferenza è l’ignavia delle istituzioni locali e centrali che, è bene ricordare omettono anche di dare corso a delle Ordinanze esecutive da tempo e che riguarderebbero delle costruzioni abusive, l’installazione di una cancello sulla Palmiro Togliatti e l’utilizzo esclusivo di quello che era un accesso al Parco e al preesistente campo Rom.
Una situazione ormai insostenibile che solo per fatalità non ha provocato vittime di non si è esteso ai vicini rottamatori. Un evento che se accaduto avrebbe provocato una situazione analoga al recente e disastroso incendio di Pomezia.
In mattinata i rottamatori si erano presentati durante la seduta del Consiglio Municipale del V nel tentativo di sensibilizzare gli eletti per la realizzazione della più volte promessa delocalizzazione delle attività di rottamazione da sempre incompatibile con il territorio e su cui tra l’altro è in scadenza l’ennesima proroga concessa dall’ex Commissario Straordinario Tronca.
Adesso cosa accadrà?
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Salve,
abito dietro piazza delle camelie, ed avendo anche la passione per la corsa spesso la mattina alle 6:30 mi recavo al parchetto per allenarmi. Ho fatto più volte presente alle istituzioni la situazione del nuovo campo abusivo soprattutto anche per motivi di sicurezza personali.
A questo aggiungo che un altra cosa aberrante si sta creando su viale palmiro Togliatti, li dove c’è la pista ciclabile ormai da settimane stazione una decina di camper con gente che bivacca e sporca tutto il giorno.
Perché non mandarli via ? Perché nessuno fa nulla ?
Da mesi la notte c’è aria irrespirabile, che sa di bruciato di plastica e materiali tossici. Quei fumi liberano diossina, mia moglie è incinta, e la diossina provoca malformazioni del feto. E io pago. Lavoro e pago quello che c’è da pagare. E come Daniele ho visto l’accampamento e l’appropriazione da parte dei camper sulla Togliatti di uno spazio che è pubblico. Pubblico. Andrò dai carabinieri oggi stesso, vediamo cosa dicono.