Furti e rapine in zona Termini, 9 arresti e 6 denunce

L'operazione è stata condotta dalla Polizia di Stato

I poliziotti del Commissariato Viminale, coadiuvati dalla Procura Capitolina, hanno portato a termine una brillante operazione di polizia giudiziaria che ha sgominato bande di predatori che seminavano il terrore tra i turisti in zona stazione Termini.

15 malviventi tra i 18 e i 25 anni, per lo più stranieri, sono stati arrestati e/o denunciati a seguito di una serie di rapine e furti avvenuti negli ultimi 10 giorni.

Due gli episodi particolarmente efferati: in via Manin e via Gioberti, due turiste si sono viste strappare con violenza le catenine dal collo.

I Falchi del Viminale, conoscendo perfettamente il territorio e i suoi frequentatori, hanno agito con tempestività e certosina precisione, visionando le immagini delle telecamere di sorveglianza della zona, comprese quelle di Termini.

Grazie al lavoro degli investigatori e al riconoscimento da parte delle vittime, sono stati individuati e fermati i sospettati: un 18enne tunisino nel primo caso e due egiziani appena maggiorenni nel secondo. Entrambi i gruppi sono stati accusati di rapina e tradotti in carcere.

Le altre 13 persone arrestate e/o denunciate sono accusate di furto in 4 casi e di rapina negli altri.

Oltre all’attività repressiva, il Commissariato Viminale, in sinergia con il Commissariato Esquilino, il Reparto Prevenzione Crimine, la U.P.G.S.P. e le unità cinofile, ha intensificato i controlli straordinari del territorio, anche in collaborazione con altre forze dell’ordine.

In una sola giornata, nell’area dei ballatoi di via Giolitti, sono state controllate 631 persone, di cui 346 straniere, 7 veicoli e un esercizio commerciale. Sono state inoltre elevate 31 sanzioni per violazioni del Codice della Strada.

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