

Per due giorni consecutivi, i militari hanno passato al setaccio le strade più sensibili dei quartieri di Ostia e Vitinia
Colto sul fatto, con un televisore tra le braccia. È finita così la corsa di un uomo già noto alle forze dell’ordine, intercettato dai Carabinieri di Ostia pochi minuti dopo aver svaligiato un ristorante. Mentre la tivù è stata recuperata e il ladro è finito in manette con l’accusa di furto aggravato.
Un arresto che è solo la punta dell’iceberg di una maxi operazione di sicurezza messa in campo dai Carabinieri della Compagnia di Roma Ostia, in collaborazione con il Nucleo Ispettorato del Lavoro (NIL).
Per due giorni consecutivi, i militari hanno passato al setaccio le strade più sensibili dei quartieri di Ostia e Vitinia, tra il X e il IX Municipio della Capitale, con un obiettivo chiaro: contrastare il degrado urbano, prevenire i reati e garantire sicurezza in una delle aree più affollate di turisti e residenti.
Il bilancio parla da sé: 2 arresti, 4 denunce a piede libero, e un totale di 159 persone identificate, di cui 63 stranieri e 49 già noti per precedenti penali o di polizia.
Tra le denunce, spiccano quelle per porto abusivo di arnesi atti allo scasso e detenzione di stupefacenti.

Un altro uomo è finito in manette: durante un controllo, è emerso che su di lui pendeva un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per una rapina in concorso avvenuta la scorsa estate. Anche per lui si sono spalancate le porte della giustizia.
L’attività si è svolta a tutto campo, con 94 veicoli controllati e 10 sanzioni al Codice della Strada, per un totale di 2.500 euro.
Non sono mancati i controlli agli esercizi commerciali: tre negozi “etnici” sono stati ispezionati dal NIL per verificare il rispetto delle norme sul lavoro e sulla sicurezza. Tutto regolare, questa volta.
Nel frattempo, otto persone sono state segnalate alla Prefettura per uso personale di droga. I militari hanno sequestrato 22 grammi di hashish e 1 grammo di cocaina, sottraendo così un piccolo ma significativo tassello al mercato degli stupefacenti.
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.