“Futuro periferie. La Cultura rigenera” il Convegno nel Complesso ex CERIMANT a Roma Tor Sapienza

Sono intervenuti nella sessione mattutina: il Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo Dario Franceschini e il Ministro della Difesa Roberta Pinotti

Giovedi 8 giugno 2017 presso il Complesso ex CERIMANT a Roma Tor Sapienza in via Prenestina, 931 si è tenuto il convegno “Futuro periferie. La Cultura rigenera”.

La cultura rigenera presenta l’analisi delle politiche in atto condotte da punti di vista diversi e tra loro complementari:le caratteristiche progettuali, i modelli economici e le dinamiche che rendono possibile la rigenerazione urbana bisogna invertire i flussi tra centro e periferia per i flussi culturali

Sono intervenuti nella sessione mattutina: il Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo Dario Franceschini e il Ministro della Difesa Roberta Pinotti.

“Il nostro paese, ha esordito il Ministro Franceschini, ha vinto la battaglia per la tutela dei centri storici ora dobbiamo impegnarci per vincere la sfida del Ventunesimo secolo cioè riqualificare le periferie dove vive, lavora sogna la gran parte dei cittadini delle nostre metropoli”.

“Abbiamo scelto questo luogo straordinario ma anche simbolico di quello che si potrebbe riuscire a realizzare in Italia. Il complesso passa prevalentemente, con l’accordo firmato ieri, al Mibact; il progetto è stato già finanziato con 40 milioni di euro all’interno della delibera del Cipe dell’1 maggio 2016. Quaranta milioni sono una cifra importante ma è evidente che per le dimensioni incredibili di questo luogo sono risorse utili solo per un avvio”. L’ex Cerimant, ha aggiunto Franceschini, “è un luogo simbolico perché Tor Sapienza è stato teatro di molte tensioni sociali anni fa, tensioni difficili da risolvere. Questo luogo – che avrà una destinazione che sarà multifunzionale, in parte depositi, in parte attività culturali, in parte industrie creativi – può essere il luogo che vince la sfida di invertire i flussi: non le persone delle periferie urbane che vanno nei centri storici, ma invertire i flussi. Qui dentro arrivano i binari direttamente dalla stazione Termini, questo consente delle modalità di spostamento molto più agevoli. Sarà un grande recupero urbanistico e una dimostrazione che le periferie possono diventare attrattori di flussi di persone attorno ad attività originali e innovative. Qui davvero si può gestire uno dei progetti più ambiziosi dei prossimi anni nel nostro paese, che sta perfettamente dentro la filosofia su cui i governi Renzi e Gentiloni si sono mossi. Quindi un luogo non solo da tutelare ma dove introdurre innovazione, creatività, il lavoro di grandi maestri e di giovani talenti. Siamo all’inizio di una grande sfida che ci farà vincere in questo secolo la sfida delle periferie urbane”. .. In un secolo che sarà quello “degli investimenti nelle periferie urbane, perché sono il luogo dove si giocano tutte le sfide di questo tempo”. Lo ha rimarcato il ministro dei Beni culturali, Dario Franceschini, nel corso del suo intervento al convegno.

Presente anche il premier Paolo Gentiloni che ha così esordito: “La sensazione per chi entra in questo luogo è di stupore, almeno questa è stata la mia. Noi qui riscopriamo una specie di città nella città, una potenzialità straordinaria di riqualificazione di tutto un quadrante di Roma ma anche di tutta la città intera. E’ urgente un impegno per la riqualificazione e la ricucitura delle periferie con i centri storici. Il governo è riuscito a rimettere negli ultimi 2-3 anni le periferie al centro della propria azione urbana. E’ un risultato importante di cui dobbiamo essere orgogliosi”.

“Le periferie – ha proseguito il premier – sono una realtà complessa, diverse da luogo a luogo, ma dall’innesto di qualità nelle nostre periferie può venire uno dei grandi attrattori di qualità delle nostre aree urbane. L’obiettivo credo sia di inserire quegli elementi che guardano alla proiezione del tessuto urbano verso il futuro, come la qualità ambientale, la sostenibilità, la cultura, l’innovazione tecnologica, l’inclusione sociale. Dobbiamo sfatare il luogo comune secondo il quale le periferie sono abitate dal disagio, sappiamo tutti che la situazione è molto più articolata di così, ma l’inclusione sociale deve essere al centro della nostra azione sulle periferie”.

“Il Piano complessivo per le periferie che stiamo sviluppando – ha concluso Gentiloni – ammonta a 4 miliardi, metà fondi pubblici e metà privati. Ora siamo in fase attuativa, 120 progetti si sono aggiudicati il bando, con circa 25-30 di questi progetti abbiamo già firmato le convenzioni a Palazzo Chigi”.

All’evento organizzato dalla Direzione Generale Arte e Architettura Contemporanee e Periferie Urbane (DGAAP), struttura centrale del Ministero dei beni, delle attività culturali e del turismo (MiBACT). sono intervenuti: Federica Galloni (direttrice generale dell’Arte e dell’Architettura contemporanee del Ministero dei Beni Culturali), Anna Maria Curcuruto (assessore Urbanistica, Assetto del Territorio, Paesaggio, Politiche Abitative – Regione Puglia), Michele Civita (assessore alle Politiche del Territorio, della Mobilità e dei Rifiuti della Regione Lazio), Mattia Palazzi (sindaco del Comune di Mantova), Luca Bergamo (vicesindaco e assessore alla crescita culturale del Comune di Roma), Luigi Fiorentino (vicesegretario generale alla presidenza del Consiglio dei ministri), Esmeralda Valente (responsabile progetti speciali presso ufficio staff del Direttore Generale ACPU), Laura Caruso (rappresentante CasermArcheologica/Sansepolcro di Arezzo), Andrea D’Urso (rappresentante San Berillo di Catania), Filippo Santolini (rappresentante Associazione Spazi Indecisi di Forlì), Serena Sinigaglia (rappresentante Teatro Ringhiera di Milano), Maurizio Carta (professore ordinario di Urbanistica e Pianificazione territoriale, Università di Palermo), Chiara Bartolozzi (Responsabile Progetto LAIV e del Programma Periferie Sociali, Fondazione Cariplo), Ezio Micelli (docente di Estimo e Valutazione economica dei progetti presso l’Università IUAV di Venezia), Andrea Capaldi (presidente Associazione Mare Culturale Urbano di Milano), Roberto Covolo (rappresentante Ex Fadda di san Vito dei Normanni (Brindisi)), Florinda Saieva (fondatrice Farm Cultural Park di favara (Agrigento)), Paolo Verri (editore, organizzatore culturale, esperto di sviluppo urbano, Direttore Matera 2019), Dario Franceschini (ministro dei Beni, delle Attività Culturali e del Turismo, Partito Democratico), Paolo Gentiloni Silveri (presidente del Consiglio dei Ministri, Partito Democratico), Filippo Delle Piane (Presidente di ANCE (Associazione Nazionale Costruttori Edili) di Genova), Annibale D’Elia (dirigente Ufficio Politiche giovanili e Legalità, Regione Puglia), Andrea Mariotto (dottore di ricerca in Politiche pubbliche per il territorio), Paolo Cottino (dottore di ricerca in Pianificazione e Politiche Pubbliche del territorio), Gabriella Incerti (consigliere dell’Ordine degli Architetti della Provincia di Parma, Vice Presidente Associazione WOPA), Cristina Alga (rappresentante Associazione Clac di Palermo), Alessandro Coppola (docente Dipartimento Architettura e Studi Urbani, Politecnico di Milano), Roberta Franceschinelli (responsabile Cultura Fondazione Unipolis), Anna Maria Talone (regista e curatrice teatrale, rappresentante Artisti per il Matta di Pescara), Paolo Gorlini (cofondatore CasciNet di Milano), Claudio Bertorelli (architeto), Giovanni Laino (professore di Politiche Urbane e territoriali, Università Federico II di Napoli), Ezio Micelli (docente di Estimo e Valutazione economica dei progetti presso l’Università IUAV di Venezia), Carla Tedesco (assessore all’Urbanistica al Comune di Bari), Roberta Fusari (assessore all’Urbanistica al Comune di Ferrara), Filippo Del Corno (assessore alla Cultura al Comune di Milano), Paolo Testa (capo ufficio Studi dell’ANCI), Giuseppe Cappochin (presidente Consiglio Nazionale degli Architetti).

Sono stati discussi i seguenti argomenti: Amministrazione, Comuni, Cultura, Economia, Enti Locali, Impresa, Infrastrutture, Ministeri, Sicurezza, Sviluppo, Urbanistica.

Il Convegno

https://www.radioradicale.it/scheda/511170/futuro-periferie-la-cultura-rigenera

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