Galleria Giovanni XXIII, dal 20 gennaio chiusa per lavori la “canna nord”

Divieto di ingresso alle auto in direzione Pineta Sacchetti per lavori e manutenzione. La viabilità alternativa
Redazione - 20 Gennaio 2020

Dalle ore 22 del 20 gennaio 2020 sarà chiusa la “canna nord”, direzione Pineta Sacchetti, della Galleria Giovanni XXIII per i lavori di rifacimento dell’asfalto, della segnaletica stradale orizzontale e verticale e per la manutenzione dei pannelli fotoriflettenti in galleria.

“Sarà chiusa h24 in direzione in direzione Pineta Sacchetti – dichiara l’assessore Linda Meleo – per consentire il primo intervento di manutenzione straordinaria realizzato a 16 anni dalla sua entrata in funzione”.

I lavori, che avranno un costo complessivo di 5 milioni di euro, saranno divisi in due fasi: l’intervento sul primo tratto avrà una durata al massimo di 35-40 giorni.
La seconda fase prevede il rifacimento della “canna sud”, in direzione dello Stadio Olimpico – via Salaria saranno eseguiti a luglio dopo le partite dell’Europeo di calcio.

Oltre alla realizzazione dell’asfalto nuovo saranno riqualificati i marciapiedi interni alla galleria, rimessi in quota i tombini, installati gli attenuatori d’urto in corrispondenza delle uscite e ripristinate le barriere di sicurezza danneggiate dagli incidenti.
Saranno, inoltre, puliti e sostituiti i pannelli fotoriflettenti con l’obiettivo di migliorare la visibilità per gli automobilisti in tutta la galleria. La scelta di chiudere completamente un tratto per volta è dettata dalla necessità di accelerare i lavori e completarli nel minor tempo possibile. Non sarà possibile deviare il traffico all’interno della “canna sud” creando un doppio senso di marcia per motivi di sicurezza.

Il piano di viabilità alternativa

Per ridurre il disagio, Agenzia Roma Servizi per la Mobilità e Dipartimento Simu hanno elaborato un piano di viabilità alternativa che prevede degli itinerari consigliati per chi giunge dalla Tangenziale Est.

Primo itinerario:

da via del Foro Italico (direzione Pineta Sacchetti) prendere l’uscita “Flaminia – viale di Tor di Quinto” quindi svoltare a sinistra in viale di Tor di Quinto. Proseguire dritto fino a lungotevere Maresciallo Diaz, quindi voltare a destra in viale Antonino di San Giuliano, a destra in via dei Colli della Farnesina e proseguire dritto fino a via della Camilluccia. Svoltare a sinistra in via della Camilluccia e proseguire dritto fino a piazza Walter Rossi, quindi svoltare a destra e proseguire su via Igea e successivamente a destra in via Trionfale. Proseguire su via Trionfale per procedere in direzione Gra oppure svoltare a sinistra in viale dei Monfortani e quindi ancora a sinistra in via dell’Acquedotto del Peschiera per proseguire su via della Pineta Sacchetti.

Secondo itinerario (con limitazioni di transito per mezzi con peso superiore alle 6 tonnellate):

da via del Foro Italico (direzione Pineta Sacchetti) prendere l’uscita “Corso di Francia -via Cassia – via Flaminia” quindi immettersi in direzione Gra su corso di Francia. Proseguire dritto, quindi svoltare a sinistra in via Cassia Nuova e quindi nuovamente a sinistra in via Vilfredo Pareto e proseguire dritto su via Cassia. Successivamente svoltare a sinistra in viale Cortina d’Ampezzo (divieto di transito ai mezzi con peso superiore alle 6 Tonnellate). Proseguire dritto su viale Cortina d’Ampezzo e quindi su via del Forte Trionfale fino alla rotatoria, quindi uscire alla prima uscita ed immettersi in via Trionfale. Proseguire su via Trionfale per procedere in direzione Gra oppure svoltare a sinistra in viale dei Monfortani e quindi ancora a sinistra in via dell’Acquedotto del Peschiera per proseguire su via della Pineta Sacchetti.

Se non si sceglierà uno tra questi due percorsi alternativi, si potrà proseguire per la galleria Farnesina, regolarmente aperta, e quindi su via Edmondo de Amicis e via della Camilluccia, o ancora, sempre dopo il tunnel della Farnesina, su viale dello Stadio Olimpico, la circonvallazione Clodia e la Panoramica.

Le dichiarazioni

“Dopo una serie di riunioni con le imprese che si occuperanno della manutenzione nella Galleria Giovanni XXIII siamo riusciti a ottenere un dimezzamento dei tempi dei lavori. Siamo consapevoli che la chiusura della galleria arrecherà dei disagi ai cittadini, ma i lavori sono necessari e improrogabili per garantire maggiore sicurezza alle migliaia di persone che ogni giorno la percorrono”, dichiara la sindaca di Roma Virginia Raggi.

L’impresa che eseguirà le manutenzioni, coordinata dal Dipartimento Simu di Roma Capitale, realizzerà nei giorni precedenti alla chiusura la segnaletica stradale provvisoria con pannelli informativi a partire dall’uscita di via Salaria della Tangenziale Est in avvicinamento alla galleria.

“I lavori erano attesi da molti anni. Per la prima volta da quando è stata inaugurata la Galleria Giovanni XXIII nel 2004 realizziamo una manutenzione completa dell’intero tratto di 2,9 km.” ha spiegato l’assessora alle Infrastrutture, Linda Meleo.
“Interverremo con il rifacimento dell’asfalto e di tombini e caditoie a partire dalla “canna nord” in direzione di Pineta Sacchetti e poi nella parte sud verso lo Stadio Olimpico.
Forniremo adeguate indicazioni ai cittadini con un piano di viabilità alternativa e confidiamo nella loro pazienza nei mesi in cui saranno effettuati i lavori.
Sono interventi necessari per aumentare la sicurezza nella galleria, dopo quelli sull’illuminazione da parte di Acea. Effettueremo anche il rifacimento della segnaletica, la pulizia e sostituzione dei pannelli fotoriflettenti per migliorare sicurezza e visibilità. Una grande operazione di manutenzione alla quale seguirà, una volta espletata la gara, il montaggio di un sistema di tutor per il controllo della velocità”.

“Con il Dipartimento Simu e l’impresa stavamo lavorando già dalle scorse settimane ad un piano dei lavori alternativo, per contenere i disagi dei cittadini – ha precisato l’assessora Meleo – e ora lo abbiamo messo a punto. In aggiunta, lo spostamento dei lavori per la canna sud a luglio consentirà di svolgere la manutenzione in un periodo in cui le scuole saranno chiuse e le partite di calcio che il nostro Paese ospiterà per la kermesse europea saranno terminate”, ha concluso Linda Meleo.


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