Gay Village 2012

Giovedì 21 giugno al via al Parco del Ninfeo dell'Eur l'evento più atteso dell'estate romana
di Maria Giovanna Tarullo - 20 Giugno 2012

Due gambe muscole con dei calzettoni azzurri e pantaloncini bianchi sullo sfondo di un campo da calcio il tutto corredato dallo slogan "Naturalmente attaccanti": A prima vista sembrerebbe una banale campagna pubblicitaria ispirata all’avventura della nostra Nazionale agli Europei 2012, non fosse che ai piedi dell’insolito giocatore anzichè degli scarpini un paio di tacchi a spillo color rosso fuoco.

Lo stravagante cartellone che campeggia da diversi giorni nella Capitale vuole annunciare il ritorno dell’evento più attesso dell’estate romana il "Gay Village" 2012. La manifestazione, organizzata da Imma Battaglia e Annachiara Marignoli, ormai giunta alla sua undicesima edizione aprirà i battenti giovedì 21 giugno al Parco del Ninfeo dell’Eur promettendo ai suoi numerosi visitatori una nuova stagione ricca di avvenimenti.

Saranno 15.000 i metri quadrati occupati dal villaggio situato in via delle Tre Fontane che propone un nuovo allestimento: due dance floor, pop e house; un nuovo spazio per presentazioni di libri, incontri e sperimentazioni; tre ristoranti e sette punti bar. Nei suoi quarantasei giorni di programmazione, serate di cinema, documentari, teatro, libri, anteprime, concerti live, discoteca, star internazionali e incontri legati al sociale.

Padrino del festival nella serata inaugurale il conduttore Francesco Facchinetti, protagonista dello spot della rassegna dove interpreta un babysitter gay che ottiene un lavoro presso una coppia eterosessuale, attessima la performance live del trio russo de Le Serebro divenuto famose per il tormentone estivo "Mama Lover". A concludere la serata la selezione nusicale del popolare dj e produttore newyorkese Roger Sanchez. 

Anche se l’evento più popolare del Gay Village 2012 sarà l’esclusivo concerto della Sora Cesira, previsto per il 13 settembre, la star del web conosciuta per i suoi rifacimenti di canzoni famose in chiave satirico-politica. Da segnalare anche l’arrivo al Village di due artisti internazionali, attivi nei loro paesi d’origine come supporter di movimenti socialmente impegnati: il 7 luglio salirà sul palco Roma Kenga, performer e cantante russo che nel suo tour denuncia il crescente fenomeno omofobico in Russia, mentre l’artista ambulante brasiliana Ana Dumas porterà il suo Carrinho multimidia con performance musicali che uniscono arte e tecnologia in un mix di esperienze sonore, visive e sensoriali.

Inoltre, il 7 luglio, Rossella Brescia e Rita Rusic  presenteranno A Night for Donna Summer – Tribute to the queen of the disco music, con video inediti, esibizioni di guest star, omaggi coreografici, in onore della grande interprete recentemente scomparsa.

La manifestazione si chiuderà 15 settembre con il ritorno in Italia della cantante francese Amanda Lear per una performance esclusiva sul palco del Village.

Un’evento controcorrente in tutti i sensi, nonostante la crisi economica l’organizzazione del Gay Village non rinuncia ad investire sulla rassegna «Noi di fronte alla crisi non facciamo austerity – ha affermato Imma Battaglia – e lo dico a Monti e a Passera: di fronte alla crisi investiamo ancora di più, due milioni e mezzo di euro. Il Gay Village non è una piccola manifestazione dell’estate romana ma è un evento nazionale».

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La Battaglia ha anche spiegato che quest’anno «si è deciso di dare prioritariamente lavoro a padri e madri di famiglie in difficoltà. Il nostro indotto di lavoro è di 450 persone. Inoltre abbiamo chiesto ai ristoratori di poter cenare con otto euro, mentre per quanto riguarda il teatro e il cinema è confermato l’ingresso gratuito dalle 20 alle 21 dal giovedì al sabato.».

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