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Il 19 dicembre 2013 al Teatro Biblioteca Quarticciolo
di P. T. - 17 Dicembre 2013

Il 19 dicembre 2013 al Teatro Biblioteca Quarticciolo si presenta come una seducente serata  che si concluderà con un brindisi.

Alle 17,30 Giorgio Granito introdurrà la proiezione del videodocumentario GENTE DI ZONA – TEATRO BIBLIOTECA QUARTICCIOLO realizzato dall’Associazione Trousse con il contributo di Biblioteche di Roma (progetto di Giorgio Granito, documentario a cura di Gianluca Caifasso, Adriano Natale, Susanna D’Alessandro, Giorgio Granito, riprese e montaggio a cura di Capture Studio Roma).

Il filmato raccoglie videointerviste, impressioni e commenti sul territorio del V municipio, facendo focus sulle possibilità che il territorio offre. Uno spaccato della vita che anima strade e punti di aggregazione, le stesse biblioteche e il teatro Quarticciolo, perla della periferia Est di Roma.

Tra gli intervistati: Michela Di Biase, Presidente Commissione Cultura VI Politiche Giovanili e Lavoro; Nunzia Castello, Assessore Cultura V Municipio; Alex Voglino, Direttore Istituzione Sistema Biblioteche Centri Culturali del Comune di Roma; Rosa Di Fusco, Responsabile Biblioteca Quarticciolo; Piera Costantino, Responsabile Biblioteca Gianni Rodari e moltissimi altri interventi da scoprire nel corso della visione.

GENTE di zona Teatro Biblioteca Quarticciolo – Relazione artistica

L’associazione Trousse con il contributo del Sistema Istituzionale Biblioteche di Roma ha voluto intraprendere, attraverso la realizzazione di un documentario audiovisivo, un viaggio fra i quartieri periferici di Roma sud, in particolare Quarticciolo, Tor Tre Teste, Centocelle e Alessandrino, al fine di analizzare le realtà sociali dei territori e quanto la presenza di istituzioni pubbliche come il Teatro Biblioteca Quarticciolo abbia influenzato e migliorato la qualità della vita della popolazione residente.

Il progetto, nato da un’idea di Giorgio Granito, è stato realizzato in circa tre mesi (da settembre a novembre) e con la partecipazione di numerose persone, dai cittadini ai rappresentanti istituzionali. Alla guida dell’esplorazione di Quarticciolo c’è Silvana Rella, educatrice vivace e profonda, narratrice impeccabile del cuore e della mente del quartiere, delle sue croci e delizie. Punto di partenza e punto di arrivo della ricerca, è stato il Teatro Biblioteca Quarticciolo con i suoi utenti e i suoi addetti ai lavori. L’indagine sull’indice di gradimento degli utenti della Biblioteca e degli abitanti di Quarticciolo e la preziosa testimonianza del personale bibliotecario, conferma l’importanza della presenza sul territorio di strutture come il Teatro Biblioteca Quarticciolo, un progetto ambizioso, innovativo e oramai, cuore pulsante della cultura e della vita sociale del quartiere.

L’indagine prosegue di conseguenza attraverso i quartieri limitrofi, tra cui Tor Tre Teste. Fa da “Cicerone”, Alessandro, studente in filosofia, audace, lucido e poetico come pochi. Qui la biblioteca pubblica Gianni Rodari svolge la medesima funzione, affiancata dalla presenza del Centro Culturale Lepetit, unici punti di riferimento di carattere sociale e culturale del quartiere. Il bellissimo parco di Tor Tre teste divide e unisce allo stesso tempo i quartieri e ed entrambe le biblioteche, che attraverso l’organizzazione di progetti comuni legati alla lettura e al teatro, con particolare attenzione all’educazione ambientale per bambini, trasformano il parco in una singolare cornice teatrale.

La ricerca si sposta quasi naturalmente su Centocelle, diviso dal Quarticciolo solo dalla nota Via Palmiro Togliatti. Andrea, giovane studente di cinema, onesto, critico e un po’ accorato ci racconta il suo quartiere con la voce di chi a Centocelle, nonostante tutto, ci sta bene. Anche qui si avverte il disagio e la carenza di strutture in grado di offrire servizi a carattere culturale di qualità e ad ampio raggio. Strutture autogestite come la B.A.M. (Biblioteca Abusiva Metropolitana) e il C.I.P. (Centro di Iniziativa Popolare) cercano di colmare queste mancanze mettendo a disposizione della popolazione una lunga serie di servizi a costi popolari e talvolta gratuitamente. Prestito, regalo e presentazioni di libri, feste, concerti, corsi di musica e danza popolare, incontri e aperitivi a carattere culturale sono il punto forte di queste due realtà.

Promuovere l’esistenza, l’attività e l’utilità di queste realtà culturali, spesso ancora poco note, e del prezioso lavoro delle istituzioni pubbliche come le biblioteche è stato il fine ultimo di questo lavoro e dunque ci si augura che ognuno possa beneficiare di questi servizi e altresì sensibilizzare la popolazione non solo della periferia ma dell’intera capitale.

Ringraziamenti speciali vanno all’Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica, Teatro Biblioteca Quarticciolo, Biblioteca Rodari, Associazione Culturale Lepetit, C.I.P, B.A.M, A.N.P.I. Centocelle (Sez. Giordano Sangalli) – Gli intervistati: Michela Di Biase, Nunzia Castello, Alessandro Massimo Voglino, Piera Costantino, Rosa Di Fusco, Emiliana Catini, Antonella Pepe, Paola Tinchitella, Elisa Carifi, Anna Lisa Pulizzi, Maddalena Rizzi, Rosanna Macrì, Giorgio Grillo Centro Culturale Lepetit, Mizio ed Elisa C.I.P, Aladin B.A.M., Sara Marchesi – Un Amleto di Troppo, Angelo Preziosi, Cecilia Errede, Silvana Rella, Andrea Cervellieri, Alessandro Bastianelli, Roberta Gatta, Emiliano Scopelliti, David Chicchiani, Lorenzo Cocchiama.

 


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