Giardino della scuola E. Toti, il 3 dicembre si apre?

Residenti in agitazione dopo la manifestazione del 19 novembre che chiedeva l'immediata apertura del nuovo spazio verde nato dopo i lavori della metro C e atteso 8 anni
Gianluigi Polcaro - 27 Novembre 2014

Il Pigneto è in fermento dopo la manifestazione del 19 novembre ai giardini della scuola elementare Enrico Toti in via del Pigneto, dove centinaia tra residenti e genitori, insieme a bambini muniti di gessetti colorati e palloncini, hanno occupato simbolicamente il parco, ancora chiuso dopo la fine dei lavori della metro C.
Con loro anche gli esponenti del Comitato di quartiere Pigneto-Prenestino.

Come riporta il giornale Redattore Sociale, all’evento era presente Marco Carella, consigliere di maggioranza del municipio V, intervenuto a titolo personale, ma che ha annunciato a nome dell’assessore all’Ambiente Giulia Pietroletti, che entro 15 giorni, e quindi intorno al 3 dicembre, il parco verrà aperto.

Da parte dei manifestanti grande diffidenza per gli ultimi annunci politici, visto che la querelle con le istituzioni per l’apertura di un giardino ad hoc per i piccoli va avanti da tempo.
I lavori dovevano essere ultimati per la fine di agosto e le autorità si sono celate dietro il silenzio rispetto alle rimostranze dei residenti (le ultime lettere dell’Associazione Genitori Scuola Toti sono datate 5 – 29 ottobre e 14 novembre) che chiedevano il perché del protrarsi dei lavori, la mancanza, a lavori ultimati, di panchine, di alcuni moduli di giochi preventivati, di cestini rifiuti, di interventi di messa in sicurezza dell’ingresso al parco e della gestione del giardino (orari apertura/chiusura e manutenzione).

Sull’ultimo punto è stata rifiutata dai manifestanti la proposta ufficiosa del Municipio di affidare la gestione ai volontari e la palla ora passa nelle mani del Servizio Giardini del Comune che dovrà provvedere, nonostante l’atavica mancanza di risorse.

Il progetto del parco passa sopra la metro C-Stazione Pigneto e ha rimpiazzato a titolo di lavoro compensativo (a carico di Roma Metropolitane) il vecchio parco antistante la Scuola Toti presente fino al 2006.
È stato elaborato in maniera condivisa in sei laboratori pubblici tra il 2012 e il 2013 in cui l’Associazione dei genitori della scuola, coadiuvata dal pool di architetti denominati “Sottovuoti”, ha previsto un prato con alberi da frutto, strutture ludiche, pista ciclabile e pergolati per i rampicanti. Il grosso ha finalmente visto la luce. Ora si attende, tra tante perplessità, l’apertura al pubblico.

Serenella

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