Giorgio Barberio Corsetti è il nuovo direttore del Teatro di Roma

Francesca Corona consulente artistica per il Teatro India
A cura di Bruno Cimino e Bruna Fiorentino - 20 Febbraio 2019

Il Consiglio di Amministrazione del Teatro di Roma – Teatro Nazionale, d’intesa con i Soci Aderenti (Comune di Roma, Regione Lazio, e Ministero per i beni e le attività culturali), nella seduta odierna ha conferito all’unanimità a Giorgio Barberio Corsetti la Direzione dello Stabile Capitolino per il triennio 2019/2021. Nominata inoltre Francesca Corona in qualità di consulente artistica per il Teatro India.

Valutati i profili curriculari e i progetti culturali dei candidati che hanno inviato le proprie proposte a seguito della Manifestazione di interesse di carattere non vincolante per l’individuazione del Direttore del Teatro di Roma pubblicata lo scorso 24 ottobre, la scelta dello Stabile Capitolino è ricaduta sul nome di Giorgio Barberio Corsetti per la grande creatività e professionalità artistica, che si è distinta negli anni per originali riletture del repertorio classico e per l’attenzione alla drammaturgia e al contemporaneo. Sono affidate alla figura del Direttore le mansioni afferenti alla progettazione e programmazione artistica dei Teatri (rispettivamente Argentina, India, Torlonia e Valle) e le mansioni più prettamente organizzative che saranno coadiuvate dalle competenze delle professionalità interne al Teatro.

Il Presidente Emanuele Bevilacqua esprime a nome del Consiglio di Amministrazione e del Teatro «le più vive felicitazioni a Giorgio Barberio Corsetti, regista tra i più apprezzati e autorevoli della scena nazionale e internazionale per solidità, carisma e talento, da sempre impegnato a raccontare il tempo presente coniugando la ricerca e il rigore con uno stile registico capace di entrare in relazione con il pubblico. Vanno al nuovo Direttore i migliori auguri di buon lavoro sempre nel solco dell’eccellenza per conseguire nuovi prestigiosi obiettivi e consolidare l’identità del Teatro di Roma». Il Presidente Emanuele Bevilacqua ringrazia il Consiglio di Amministrazione per il sostegno durante l’attività svolta come Direttore pro tempore dal 1° novembre 2018 fino a data di insediamento della nuova direzione.

Il Direttore Giorgio Barberio Corsetti sarà affiancato da Francesca Corona in qualità di consulente artistica per la programmazione del Teatro India. Curatrice e direttrice generale del festival Short Theatre di Roma, giovane operatrice dal respiro internazionale, Francesca Corona è da sempre impegnata nel monitoraggio e sviluppo del panorama artistico nazionale e nella sua connessione con la scena estera, attraverso la proposta di formati innovativi e a sostegno del lavoro degli artisti e della nuova geografia delle arti performative in Europa.

Inoltre il Consiglio di Amministrazione accoglie il nuovo membro designato dal Ministero Andrea Lupo Lanzara, Vice presidente dell’Accademia di Costume e di Moda.

A Giorgio Barberio Corsetti e a Francesca Corona vanno i migliori auguri di buon lavoro e il benvenuto nella squadra del Teatro di Roma con l’auspicio di contribuire insieme alla progettazione del futuro e al rilancio di un nuovo progetto per lo Stabile, inteso come sistema culturale complesso, plurale, sostenibile e a vocazione pubblica.

Giorgio Barberio Corsetti

Attore, autore e regista teatrale e di lirica in Italia e all’Estero, è stato direttore della Biennale Teatro di Venezia (1999/2001), consulente di Musica per Roma per danza e teatro (2005/2009), ha diretto per sei anni il Festival di nuovo circo “Metamorfosi” a Roma, ha collaborato come consulente e direttore artistico al FestiVal di Villa Adriana a Tivoli, ha ideato e curato il Festival “Vertigine”, dedicato al teatro emergente italiano. Da decenni è impegnato ad esplorare attraverso i suoi spettacoli il confine tra il teatro e le altre arti: arti visive, poesia, scrittura, musica, arti circensi, video-arte, danza. Il territorio delle sue ricerche e delle sue opere in Italia ed all’estero è di volta in volta definito da nuclei poetici molto diversi tra loro, ma ugualmente potenti, quali la scrittura di Kafka, Goethe, Kleist, Ovidio, Shakespeare, Pirandello, Chretien de Troyes, Labiche, Pasolini, la pittura rinascimentale e barocca, la drammaturgia contemporanea, Barker, Dimitriades, Lohle, il melodramma di Rossini, Verdi, Donizetti, Bellini, Guarnieri, Adams, Hoffenbach, Auber portandoli in scena in Italia e nei maggiori teatri del mondo (Tokyo Metropolitan Theater, Teatro Nacional São João di Porto, Thèatre National di Strasburgo Théâtre de l’Odéon,  Comedie Francaise). Ha diretto, inoltre, numerose opere liriche in Italia e all’estero e continua la progettazione su scala internazionale con la sua compagnia e con altri teatri europei, (La Fenice di Venezia, Teatro Alla Scala, Mariinsky Theatre, Théâtre du Châtelet, Opera de Lille, Teatro dell’Opera di Roma, Teatro Massimo di Palermo, Latvian National Opera di Riga, Tokyo Festival, per citarne solo alcuni.

Francesca Corona

Curatrice e organizzatrice nelle arti performative contemporanee. Dal 2005 al 2013 lavora con PAV – organismo indipendente di promozione e produzione – curando e organizzando diversi progetti di sostegno della comunità artistica emergente e di promozione delle arti performative italiane all’estero, come Face à Face, progetto bilaterale tra Francia e Italia, in collaborazione, tra gli altri, con il Théâtre de la Ville e La Colline-Théâtre National di Parigi, il festival Actoral di Marsiglia e il Théâtre Garonne di Toulouse. Dal 2007 lavora al fianco di molti artisti italiani, immaginando con loro formati performativi e di ricerca, accompagnando alcuni di loro nella progettualità internazionale, come Deflorian/Tagliarini, Lucia Calamaro e MK. Partecipa alla fondazione del festival Short Theatre nel 2006, diventandone in seguito direttrice generale e co-curatrice. Insieme al direttore artistico Fabrizio Arcuri e alla comunità che ogni anno si ritrova intorno al festival, contribuisce a disegnarne le direzioni e i formati, rinnovando il dialogo con la scena artistica italiana e internazionale, immaginando nuove alleanze con le diverse anime della realtà culturale romana. Dal 2015 al 2017 è stata consulente artistica del festival di danza contemporanea DANSEM di Marsiglia, prendendone la direzione dal 2018 con l’obiettivo di far emergere quei processi artistici connessi con il Mediterraneo, inteso come spazio geografico, simbolico e politico. A giugno 2019 curerà con il coreografo Michele Di Stefano il progetto GIACIMENTA, nell’ambito di MATERA2019 Capitale Europea della Cultura. Riceve il Premio UBU 2018 come miglior curatrice per il lavoro svolto con Short Theatre.

 

A cura di Bruno Cimino e Bruna Fiorentino


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