

Protagoniste le classi medie dell’“I.C. Via dei Sesami”, coinvolte le strade e piazze centrali del quartiere
Le classi medie dell’“I.C. Via dei Sesami” per la Giornata della Cultura lasciano le aule nella mattinata di venerdì 26 gennaio 2018 e scendono in piazza, tra la gente, a risvegliarci dal tran tran quotidiano.
Per la Giornata della Cultura diverse le strade e piazze del quartiere coinvolte: Piazza dei Gerani, Via dei Castani, Centro commerciale Primavera, Centro anziani Pertini, Via dei Frassini, Piazza dei Mirti tappa finale delle scolaresche.
A Piazza delle Iris, tra gli echi imbonitori e i colori dei banchi del mercato rionale, le giovani voci dei ragazzi della sezione musicale si fanno coraggio e riempiono l’aria.
E sono in molti a posare a terra le sporte pesanti o a fermarsi curiosi: l’anziana che intona il ritornello ricordando il passato, la bimbetta che balla sul posto, qualche genitore che si improvvisa regista, altri a battere il tempo. L’effetto è quello di una fresca ventata che porta via i malumori e gli odori del pescato.
In contemporanea si succedevano altri eventi: visite guidate, giochi in piazza, bookcrossing in tre postazioni, inclusa la stazione Metro C Mirti, teatro con le ricostruzioni storiche viventi, dama, giochi e arte di strada.
“Cultura”. Una parola, un concetto astratto così ricco di sfaccettature e di significati. Difficile da spiegare.
Eppure, attraverso la paziente guida degli insegnanti, giovani adolescenti, con disinvoltura, ci lasciano uno spaccato fresco e allegro ma pieno di consapevolezza del patrimonio di idee, costumi, scelte storiche che una società si tramanda, nelle forme e con gli strumenti più disparati, e ne fa fonte di conoscenza, di ricchezza e di condivisione.
E quell’inno alla gioia, Hava Nagila, cantato in ebraico, sembra quasi voler dire di rallegrarci della conquistata libertà che ci consente di esprimere, diffondere e tramandare la conoscenza anche fuori dalle Istituzioni, tra la gente comune.
Alessandra Noce
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