Giracéo (Capogiro) di Maria Lanciotti a Monte Compatri

Venerdì 28 febbraio 2014 alle ore 17,30 presso Controluce Point in via Giovanni dalle Bande Nere 1
Redazione - 23 Febbraio 2014

Venerdì 28 febbraio 2014 alle ore 17,30 presso Controluce Point in via Giovanni dalle Bande Nere 1 a Monte Compatri l’Associazione Photo Club Controluce, nell’ambito dei venerdì culturali di Controluce presenta la silloge di Maria Lanciotti Giracéo (Capogiro) Poesie in dialetto sublacense (Edizioni Cofine 2013).

Sara presente l’Autrice

Letture in sublacense a cura di Alessio Checchi, poeta a braccio

Introduce Armando Guidoni, direttore di Contoluce

Intervengono:

Vincenzo Luciani, poeta ed editore

Roberto Zaccagnini poeta e studioso dei dialetti dei Castelli Romani

IL LIBRO

Giracéo è la prima raccolta in dialetto sublacense, in cui sono confluite composizioni a lungo covate e finalmente riemerse sull’onda di una travolgente urgenza poetica.

Ben al di là delle richieste della neodialettalità, l’io della Lanciotti si accampa intero sulla pagina, riporta centripetamente a sé dispersioni e disperazioni del vivere quotidiano in un linguaggio di infrequente accensione lirica, piuttosto incline alla colloquialità e alla discorsività narrativa.

L’AUTRICE

Maria Lanciotti, nata a Roma nel 1942, vive a Velletri (Rm). Ha pubblicato numerosi libri in prosa e poesia. Presente su antologie e riviste culturali, molto pubblica sul web. Per la sua produzione letteraria ha ricevuto significativi riconoscimenti, tra cui: Premio C.A.PI.T., Emily Dickinson, Spazio Donna, Città di Salò, Lorenzo Montano. Giornalista pubblicista, collabora stabilmente con alcune testate trattando tematiche sociali e di attualità, con particolare riguardo per l’Ambiente. Da alcuni anni compone poesie nel dialetto della sua terra d’origine, il sublacense, alcune delle quali (presenti nel libro) si sono classificate ai primi posti nelle edizioni 2011 e 2012 del Premio ‘Vincenzo Scarpellino’.


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