Giuseppe Pecoraro al posto di Carlo Mosca

Il consiglio dei Ministri nomina il nuovo prefetto di Roma
A.M. - 13 Novembre 2008

Roma ha un nuovo prefetto. Il Consiglio dei Ministri ha stabilito che a sostituire Carlo Mosca sarà Giuseppe Pecoraro, capo del dipartimento dei Vigili del fuoco, del Soccorso pubblico e della Difesa civile.

"Ringrazio il governo e in primo luogo il ministro Amato per la fiducia accordatami". Queste le parole di Pecoraro subito dopo la nomina: "porterò in questo nuovo incarico la mia esperienza di Prefetto sul territorio, cercando di metterla a frutto per lo sviluppo della struttura e le esigenze dei Vigili del Fuoco. Mi consulterò con i vertici della struttura, che conoscono la situazione più e meglio di me. Manterrò un raccordo costante con il ministro dell’Interno Giuliano Amato e con il sottosegretario con delega ai Vigili del Fuoco, Ettore Rosato ed allo stesso tempo ho intenzione di sviluppare proficui contatti con i prefetti e con gli enti locali per la promozione della cultura della prevenzione degli incendi e dell’educazione ambientale".

Al neo prefetto arrivano subito gli auguri del sindaco di Roma :"Un sincero augurio di buon lavoro al nuovo prefetto di Roma, Giuseppe Pecoraro, anche e soprattutto per il conseguente ruolo di Commissario di governo per l’emergenza nomadi a Roma e nel Lazio. Ringrazio il ministro Maroni e tutto il Consiglio dei Ministri per avere scelto per questo incarico una personalità di altissimo profilo, con un curriculum eccezionale culminato con uno dei più alti incarichi nell’apparato del Ministero degli Interni come responsabile del Dipartimento dei Vigili del Fuoco. È quanto dichiara il sindaco di Roma, Gianni Alemanno.

"Questa scelta – prosegue Alemanno – è un’ulteriore dimostrazione della grande attenzione con cui il governo Berlusconi sostiene gli interessi della nostra Capitale, il cui ordinato sviluppo rimane uno degli obiettivi politici preminenti del centrodestra".

"Al prefetto Mosca – conclude Alemanno – va il ringraziamento non formale per il lavoro svolto in questi mesi e per la concreta collaborazione che, attraverso lui, si è realizzata tra Prefettura e Comune di Roma. Il risultato più significativo è stato la firma del Patto per Roma sicura, che non sarebbe stata possibile senza il paziente e costante impegno del Prefetto Mosca quale punto di riferimento istituzionale per le tre Amministrazioni firmatarie del Patto. Come ho avuto modo di dirgli personalmente, sono convinto che anche nel nuovo incarico al Consiglio di Stato il Prefetto Mosca riuscirà ad esprimere le sue grandi doti di servitore dello Stato e di persona illuminata da profondi valori".

Gli auguri a Giuseppe Pecoraro arrivano anche dal capogruppo del Pd in Campidoglio, Umberto Marroni che coglie l’occasione per ringraziare il lavoro svolto dall’ ex prefetto Mosca: "Un caloroso ringraziamento al prefetto Carlo Mosca per aver svolto in questi mesi il suo mandato a servizio della città con professionalità ed equilibrio. Di lui tra le altre cose abbiamo apprezzato l’approccio innovativo, la collaborazione con le istituzioni e lo stretto rapporto instaurato con i cittadini, le associazioni e la società civile".

Un profondo ringraziamento a Carlo Mosca e un augurio di buon lavoro al nuovo prefetto arrivano anche dal vice capogruppo del Pd Mei e da Maria Gemma Azuni, del Gruppo Misto.

La biografia

Pecoraro è nato a Palma Campania (Napoli) il 20 marzo 1950. Nel 1972 si laurea in giurisprudenza, presso l’Università di Napoli. L’anno successivo, il primo settembre del 1973, assume servizio presso la Prefettura di Rovigo.

La sua carriera è caratterizzata da continui trasferimenti: al Ministero dell’Interno, nel luglio del 1976, dove viene assegnato alla Direzione Generale degli Affari dei Culti. Nel settembre del 1978 al Gabinetto del ministro, dove collabora con il gruppo incaricato di seguire i lavori parlamentari relativi all’omicidio di Aldo Moro e della sua scorta.

Nel febbraio del 1979 alla Segreteria del Capo della Polizia, dove rimane sino al 1984. Contemporaneamenè incaricato di seguire i lavori parlamentari della legge di riforma dell’Amministrazione della Pubblica Sicurezza e dei successivi decreti delegati.

Nel maggio 1984 Pecoraro viene destinato, nell’ambito della Segreteria del Capo della Polizia, all’Ufficio Rapporti Sindacali, e nel gennaio 1986, acquisita la promozione a Vice Prefetto Ispettore, viene incaricato della direzione della 1° Divisione del Servizio Polizia Stradale.

Nel marzo 1987 Pecoraro è nuovamente assegnato all’Ufficio Relazioni Sindacali, quale Vice Direttore, e nel gennaio 1990, promosso Vice Prefetto, ne assume la direzione. Nell’agosto 1991 assume la direzione dell’Ufficio II della Segreteria del Capo della Polizia.

Nel settembre 1994, trasferito al Gabinetto del Ministro, assume, da Vice Prefetto, le funzioni di Vice Capo di Gabinetto Vicario del Ministro Maroni (Governo Berlusconi), Brancaccio e Coronas (Governo Dini). Nel novembre del 1995 Pecoraro, nominato prefetto, viene posto al vertice della neo istituita prefettura di Prato. Nel luglio 2000 è nominato Prefetto di Benevento.

Dal dicembre 2001 è Capo della Segreteria del Dipartimento della Pubblica Sicurezza.

Da gennaio 2007 è Vice Direttore Generale della Pubblica Sicurezza preposto all’attività di coordinamento e pianificazione delle forze di Polizia. Il 3 agosto dello scorso anno Pecoraro è stato nominato Capo del Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile.

Da oggi, 13 novembre, è il nuovo prefetto di Roma.


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