La Giustiniana: autogestione di genitori e bambini per un parco più pulito

Un centinaio di persone hanno occupato l'istituto per ripulirla
Giulia Felici - 24 Ottobre 2014

‘La Giustiniana’ è un istituto comprensivo romano che si occupa dell’educazione primaria di moltissimi bambini residenti nel municipio. Lo stesso che ha trascurato per un decennio gli amplissimi spazi esterni dell’edificio in via Silla. Si parla di campetti da basket e da pallavolo che nel tempo hanno raggiunto un grave stato di degrado risultando pericolosi per chi aveva tutto il diritto di usufruirne nei momenti di ricreazione o nelle ore di ginnastica. Più volte sono stati richiesti interventi al municipio ma non sono state ottenuto evidentemente risposte soddisfacenti.

La causa però non è stata abbandonata. Quando si tratta di bambini la perseveranza è la prima regola. Così i genitori del complesso, abilmente coadiuvati dalle piccole mani e la gran voglia di “fare” dei diretti interessati, si sono attivati autonomamente rispondendo all’appello della nuova direttrice scolastica Livia Brienza che ha chiesto anche un intervento straordinario da parte dell’Associazione Genitori Amici della Giustiniana.

amici della giustinianaL’appuntamento previsto per lo scorso sabato 18 ottobre, ha dato vita ad una giornata interamente dedicata alle pulizie ma soprattutto allo stare insieme per un unico scopo: riassestare un ambiente condiviso, in maniera condivisa. Circa cento tra ragazzi, papà, mamme e nonni hanno “occupato” il plesso dedicandosi a potatura delle piante, pulizia dei tombini, spostamento della terra sulle radici degli alberi, raccolta di sassi e cartacce dai prati per 45 sacchi pieni di fogliame ed un intero camion carico di frasche (messo a disposizione dalla Cassia Hobby Garden).

In un sabato tra terriccio e spazzatura si è dimostrato ai rappresentanti e garanti della comunità che lì quella stessa comunità si stava autogestendo con ridotti sforzi economici e materiali ma contornata dalle risa e dai giochi dei bambini. Si è dimostrato che un gruppo di persone può ancora organizzarsi e provvedere alle proprie esigenze tra una rastrellata qua, una pizzetta là e un bicchiere di birra fresca a fine giornata. Non sono mancate infatti le vivande, elementi base per stare bene insieme, efficientemente fornite dai genitori che aiutavano da casa.

Questo naturalmente è solo l’inizio. Gli interventi più importanti saranno effettuati da una ditta che chiamata dalla scuola per urgenti lavori di messa in sicurezza. L’obiettivo dell’Associazione Amici della Giustiniana però è ben più ambizioso: condividere ed aprire questi spazi al quartiere che come tutte le zone che si sviluppano lungo una strada, via Cassia, non è dotato di una piazza ma sono policentrici. Garantita la messa in sicurezza dell’area, quindi, si provvederà subito all’elaborazione e alla presentazione, a scuola e municipio, del progetto redatto.

Sabato scorso non si è solo ripulito un giardino dalle foglie secche, si è portato avanti un’ideale. Gli Amici della Giustiniana hanno ribadito il loro spirito di condivisione e partecipazione: “…perché la mia scuola… è anche tua”.


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