Gli Incontri Letterari di marzo 2018 nella Biblioteca della Parrocchia di San Romano

Tenuti dalla Prof.ssa Loredana Mambella in via delle Cave di Pietralata,63 nel IV municipio. Il calendario

Ecco il calendario degli Incontri Letterari di marzo 2018 tenuti dalla Prof.ssa Loredana Mambella nella Biblioteca della Parrocchia di San Romano (ingresso in via delle Cave di Pietralata,63) nel IV municipio.

Giovedì 1 ore  17.00. La grande bellezza delle periferie romane (IV municipio) CASAL DE’ PAZZI

Giovedì 8 ore 17.00  Il pellegrino Dante eroe moderno

Giovedì 15 ore 17.00 Dante .Paradiso :Analisi e commento Canto III

Giovedì 22 ore 17.00 Dante.Paradiso :Analisi e commento Canto III

Giovedì 22 in occasione del Giovedì Santo non si terranno gli INCONTRI LETTERARI

Si comunica inoltre che mercoledì 7 marzo alle ore 17.00  presso il CAFE’ LETTERARIO “SENIOR JAG “in Via Cupra 33 la Prof.ssa Loredana Mambella terrà un evento dal titolo: “Omaggio a Pescara – Il Trofeo Matteotti:70 anni tra Sport e Cultura

Tutti possono intervenire sia agli Incontri Letterari che all’Evento di mercoledì 7

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Un commento su “Gli Incontri Letterari di marzo 2018 nella Biblioteca della Parrocchia di San Romano

  1. 15 MARZO 2018, ore 17. Gli “Accademici della via Tiburtina” si sono incontrati alla biblioteca della Parrocchia S. Romano Martire, largo Beltramelli – Roma. Tema della lezione “Il pellegrino Dante eroe moderno”, relatrice l’ottima Prof.ssa Loredana Mambella, che ha principiato, parlando dello studioso svedese O. LAGERCRANTZ. Sulla poetica dantesca costui ha evidenziato “scrive come un Dio”. Il pellegrino Dante, nel suo viaggio ultraterreno è protagonista di un “epos” = leggenda epica, a confronto con i poemi antichi Odissea ed Eneide, su base dei mondi classici greco e latino. L’Alighieri, il ns. Poeta per eccellenza, nulla ha in comune con Omero e Virgilio, ma neanche con Orlando, paladino di Carlo Magno. Il nostro intraprende il suo viaggio con la discesa negli inferi, particolare di rilievo senza “porre mano alla spada”. Eroe diverso di gran lunga dissimile da quelli del mondo classico, perché nel suo viaggio si nasconde, trema, si lamenta, sviene, piange. Egli rompe con l’esigenza di un comportamento eroico, compie il viaggio alla ricerca del “nosce te ipsum”, caratterizzato dal desiderio di catarsi e purificazione. La narrazione del viaggio nulla ci svela del suo ritorno in vita normale, se avesse ancora scritto prima del suo rientro in Ravenna dall’Ambasceria a Venezia. Intanto, il problema delle attese dell’oltretomba si pose dai cristiani e lettura diversa dà l’approccio, porterebbe ad un cambio di prospettiva. Eroe moderno ed antico non attraversa “i mondi” per sapere ed andarsene, vuole salvarsi l’anima, sicché domanda e si risponde egli stesso. Gli altri poemi lontani (Odissea, Eneide) con la discesa agli inferi pervengono a conclusione, l’Alighieri non si ferma.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento