

Fatti e misfatti di luglio 2016
“Episodio primo. Ad Oscar Pistorius – mentre l’accusa aveva chiesto sedici anni di carcere per omicidio, rubricato in appello come volontario, della sua fidanzata Reeva – il giudice ne ha comminati appena sei. Non solo: se manterrà una buona condotta, dopo tre anni potrà uscire dal carcere e riprendere anche l’attività sportiva con quelle sue protesi che tanto gli hanno dato fama ed onori. Episodio secondo. A Leo Messi – mentre l’Agenzia delle entrate spagnola aveva chiesto una pena esemplare per frode fiscale aggravata avendo lui evaso ben oltre quattro milioni di euro – il giudice ha comminato appena ventuno mesi di carcere. Non solo: avendogli comminato meno di quei 24 mesi che, per il codice penale spagnolo, sono il limite minimo per il carcere, gli ha così concesso di continuare a scendere tranquillamente in campo con i colori di quel “Barcellona F.C. club” che tanta fama e tanti milioni di euro gli ha dato”.
Due sentenze, una in Sudafrica e una in Spagna, più – storia e tradizione docent – da certa stupefacente buonista Magistratura italiana. Evidentemente, allora, “tutto il mondo è paese”. Anche se non può consolare nessuno.
“Non ci sarà – ha detto a muso duro, a proposito di un’indagine giudiziaria alla quale hanno accostato il suo nome, il Ministro Angelino Alfano – non ci sarà assolutamente un “Lupi 2″. Un dimettersi, cioé, senza neppure un avviso di garanzia”.
Mezzo Parlamento e perfino alcuni dei suoi, però, stanno chiedendogli le dimissioni. Senza se e senza ma. E, allora, non si chiamerebbe magari un “Lupi 2”, ma – farebbe lo stesso – un “Alfano 1”.
“Lei crede – ha chiesto, a Pierluigi Bersani, un giornalista di “Radio rock” – che sarebbe finalmente il caso di cercare un senso al Pd?”
Pierluigi Bersani, questa volta, non ha risposto con una delle sue celebri metafore. Ha risposto con un celebre verso del brano “Un senso” di Vasco Rossi. Questo, molto significativo: “Domani è un altro giorno, arriverà”.
“Il mio erede – così Pippo Baudo dopo essere stato confermato, dalla Rai, direttore artistico e presentatore della prossima “Domenica in” – Il mio erede sono io”.
L’erede di Pippo Baudo, 80 anni, è dunque Pippo Baudo, 80 anni. E’ cominciata la nuova era innovativa, volti e programmi rivoluzionati, annunciata spudoratamente dalla Rai.
“Il telecronista Lorenzo Amoruso – quando Cristiano Ronaldo, nella partita degli “Europei” Portogallo-Galles, ha segnato il suo bellissimo gol – ha definito “perentoso”, anziché perentorio, il colpo di testa che l’ha determinato”.
Non è che il telecronista Lorenzo Amoruso sia per caso “somaroso”?
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