Grande successo di pubblico per la ‘Notte dei Musei’

Circa 100mila persone hanno affollato i musei della Capitale il 16 maggio

1-2-3-4- Il Macro di via Reggio Emilia nella notte del 16 maggio. Foto di Federico Ridolfi

È stato un successo superiore ad ogni aspettativa la “Notte dei Muei”, l’evento internazionale a cui la Capitale ha aderito per la prima volta tenendo aperti gratuitamente, dal 16 maggio fino alle 2 di notte del 17 maggio, 58 musei statali, civici e privati ed organizzando 30 eventi e 3 lectio magistralis.
Oltre centomila le persone che, agevolate dal clima mite della serata romana, hanno aderito all’iniziativa. “È stato un successo straordinario, la risposta della città è stata eccezionale, c’è fame di iniziative come queste” ha dichiarato l’Assessore alla Cultura del Comune di Roma, Umberto Croppi, annunciando che l’evento verrà replicato al più presto. Un risultato che rilancia il progetto dell’attuale Amministrazione Comunale di “avere molte notti bianche lungo l’arco dell’anno”, senza concentrare tutto in un’unica serata.

Il record di presenze è stato registrato ai Musei Capitolini dove oltre ottomila persone hanno potuto ammirare l’originale della statua equestre di Marco Aurelio.
Circa settemila persone hanno visitato il Tempio di Adriano, 6.654 i Musei di Villa Torlonia, circa cinquemila i Mercati di Traiano e il Vittoriano, 4.919 Castel Sant’Angelo, 4.260 il Macro di via Reggio Emilia che presentava, per l’occasione, un nuovo allestimento della collezione permanente e l’installazione “Where the bees suck, there suck I” di Hema Upadhyay.
Forte flusso di visitatori anche al Museo dell’Ara Pacis (circa quattromila), a Palazzo Barberini (3.356), alle Scuderie del Quirinale (3.800), a Palazzo Venezia (2.321) e alla Centrale Montemartini (circa duemila).

Il numero di romani presenti alla manifestazione ha dimostrato per l’ennesima volta che i cittadini della Capitale apprezzano l’organizzazione di eventi di questo genere e gradirebbero una maggiore vivacità culturale.

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