Grazie, non mollo. E non molliamo

"Sono affetto fin dalla nascita da una grave disabilità ma ciò non mi ha impedito di diplomarmi..."
Riceviamo e pubblichiamo - 31 Gennaio 2017

Riceviamo e volentieri pubblichiamo la bella lettera di Elio Scagnetti di Nepi (Viterbo) che si racconta attraverso queste parole: «Sono affetto fin dalla nascita da una grave disabilità ma ciò non mi ha impedito di diplomarmi. Purtroppo lungo il mio percorso ho incontrato persone insensibili ed incompetenti ed ora vorrei occuparmi dei diritti dei disabili ed anche impegnarmi per vederli applicati. Con questa lettera voglio ringraziare tutti coloro che mi hanno sostenuto e tutelato nella mia avventura» 

Vorrei esprimere tutto il mio ringraziamento ai docenti del corso serale dell’ITIS “Enrico Fermi” di Roma, in particolare al Prof. Luca Neri insegnante di sostegno, che mi ha consentito di ottenere il Diploma di Informatica e Comunicazioni negli Esami di Stato del 2016.

Una lode particolare va al coordinatore della mia classe, Prof. Emanuele Fanti, che mi ha seguito nel mio percorso scolastico di diversamente abile con competenza e con il dovuto sostegno psicologico.

Dar Ciriola asporto

Nel corso serale è la prima volta che mi è stato assegnato un professore di sostegno e vorrei ringraziare il Ministro dell’Istruzione, la Dottoressa Stefania Giannini che mi ha fatto sentire con una lettera la sua vicinanza e il suo incoraggiamento.

Vorrei ringraziare tutte le Autorità del nostro Paese e in particolare il Presidente della Repubblica, il Presidente del Consiglio Matteo Renzi ed il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti perché hanno contribuito a farmi affrontare gli Esami di maturità nel migliore dei modi in quanto io, gravemente disabile, ho potuto contare sulle istituzioni per andare avanti e per essere considerato alunno tra gli alunni.

Vorrei che anche in futuro continuasse questa attenzione sul tema della disabilità a scuola ma anche sull’applicazione della Legge 104/92 e dei diritti in essa contenuti.

In questo periodo di tempo 2017 lancio un messaggio per la tutela del cittadino riguardo ai disagi degli studenti disabili che sono preziosi per la comunità: le autorità devono seguire quanto enunciato dagli artt. 32-34 della Costituzione italiana per i giovani che proseguono con il loro sforzo una attività scolastica, sociale o educativa. La Costituzione non deve abbandonare le persone e i giovani che vogliono avvalersi di questi articoli, in modo da risolvere le problematiche che sorgono negli enti scolastici e nella società. Siccome il Paese sta vivendo dei particolari momenti: calamità naturali, sanità, della crisi del Paese ecc., le autorità devo prevenire il più possibile le situazioni che circondano il cittadino Italiano per non aggravare tali emergenze in questi tempi turbolenti, che sorgono ogni giorno, si dovrebbe applicare una collaborazione forte tra cittadino e la Costituzione per un minimo rassicurante di sostegno.

Ora proseguo gli studi all’ Università di Roma la Sapienza nella Facoltà di Diritto e Pubblica Amministrazione e i miei studi si emergono sul diritto e un formazione Giuristica, Amministrazione Pubblica, Tecnologia, con una collaborazione del sportello per i disabili che sono a disposizione per aiutarmi nei miei studi, come aiutano altri studenti disabili che svolgono gli studi Università della Sapienza di Roma. Accolgo un ringraziamento e un applauso al dirigente e allo staff, tutor, sportello per i disabili che svolgono un lavoro faticoso, e aggiungo che stanno facendo un buon servizio per me ed altri disabili e la comunicazione, l’organizzazione e il servizio telematico è eccellente. Ora lascio questa lettera come promemoria a tutti i cittadini, e spero che le cose migliorino con il tempo.

Scagnetti Elio, Nepi Viterbo VT 


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