Grottaferrata. Agricoltura Capodarco è sotto sfratto

Redazione - 16 Novembre 2020

 

“Venerdi` 13 novembre 2020 alle ore 19 è stata notificata da parte della Comunità Capodarco di Roma, a firma del suo presidente Augusto Battaglia, una ingiunzione di sfratto nei confronti della cooperativa Agricoltura Capodarco per la sede di Grottaferrata. Siamo esterrefatti. Agricoltura Capodarco è sotto sfratto e con lei i suoi 42 anni di storia, i 40 soci, i 50 lavoratori, le centinaia di utenti con le loro famiglie, le istituzioni locali e i loro servizi, l`intera comunità dei Castelli Romani. Agricoltura Capodarco è sotto sfratto per via della gestione fallimentare messa in campo dal presidente della Comunità Capodarco di Roma Augusto Battaglia, che pensa ora di risanare i suoi debiti tentando di cacciare una realtà viva e vera che in questi anni ha tenuto in alto il nome e la storia di Capodarco. Il suo unico obiettivo e` vendere sul mercato gli immobili oggi in uso alla cooperativa, immobili che 42 anni fa furono donati alla comunità dalle Suore Francescane per opere sociali, e non certo per fare cassa. Vogliamo essere chiari: questo non avverrà mai! Questa operazione, oltre a non essere risolutiva dal punto di vista del piano di rientro, è inaccettabile dal punto di vista umano e sociale. Per questo iniziamo oggi a mobilitarci per affrontare l`ennesima sfida, e lo facciamo nell`unico modo che sappiamo mettere in campo da sempre: insieme, chiamando a raccolta le comunità locali, le famiglie, gli amici e i compagni di viaggio, di decine di anni e di tante battaglie. Agricoltura Capodarco è un`eccellenza di agricoltura sociale riconosciuta a livello europeo, non verrà certo spenta da un`aggressione burocratica e contabile senza fondamento”.

Cosi` in un comunicato il presidente della Cooperativa Agricoltura Capodarco, Salvatore Stingo.

Dar Ciriola asporto

 

Bonafoni: Solidarietà agricoltura Capodarco, ritirare ingiunzione sfratto*

“Da venerdì la cooperativa Agricoltura Capodarco di Grottafferrata è sotto sfratto. Ai soci, ai lavoratori e alle lavoratrici, agli utenti ed alle famiglie va la mia solidarietà per questa scelta che colpisce un percorso lungo quasi cinquant`anni”. Così in una nota la consigliera regionale del Lazio Marta Bonafoni, capogruppo della Lista Civica Zingaretti. “E` impensabile che una eccellenza dell`agricoltura sociale della nostra Regione, riconosciuta a livello europeo, possa interrompere il proprio percorso in questo modo. E` fondamentale, come auspicato anche dalla cooperativa, una attivazione di tutte e tutti – anche a livello istituzionale – affinché tutto ciò possa essere scongiurato.È altrettanto auspicabile che l`ingiunzione di sfratto venga ritirata immediatamente”, aggiunge.”Sarò al fianco di coloro che nella sede di Grottaferrata in questi anni hanno trovato – attraverso attività educative, di formazione e inserimento lavorativo – una opportunità. Sarò al fianco dei soci e poi dei lavoratori e delle lavoratrici che, ancora una volta, rischiano di pagare il conto per le scelte degli altri. Tutelare questa realtà significa tutelare un modello imprescindibile”


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