

Uno di loro è stato portato in carcere, mentre gli altri due sono agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico
Notte di paura a Grottaferrata, dove una rapina ai danni di un giovane di origini bengalesi ha trovato finalmente risposta grazie all’intervento dei Carabinieri.
Su delega della Procura di Velletri, la Stazione locale ha eseguito un’ordinanza del Gip che ha portato all’arresto di tre persone – due albanesi e un italiano – ritenute gravemente indiziate di rapina aggravata.
Uno di loro è stato portato in carcere, mentre gli altri due sono agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico.
L’indagine, condotta con meticolosità, ha sfruttato le registrazioni delle telecamere di videosorveglianza comunali e le testimonianze raccolte dai presenti, permettendo di ricostruire l’aggressione avvenuta la notte del 2 novembre 2025 in via Garibaldi.
Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, il giovane, rientrando a casa dopo una serata in un locale con alcuni amici, era stato improvvisamente avvicinato dai tre aggressori.
Prima lo avevano schizzato con un bicchiere di birra, poi lo avevano insultato con frasi razziste, colpendolo con pugni alla testa e trascinandolo a terra. Sotto la minaccia di una pistola e di un coltello, i malviventi avevano infine sottratto il portafogli della vittima.
Il Gip ha disposto il carcere per uno dei tre indagati, già noto alle forze dell’ordine per reati analoghi, sottolineando la pericolosità e la recidiva del soggetto.
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