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I cittadini di nuovo in campo contro la chiusura del Forlanini

Fabrizio Santori partecipa alla manifestazione organizzata dal comitato “Salviamo il Forlanini"

Sempre più reale e vicina è la chiusura prevista, in date diverse, per i tre ospedali a Roma, il Nuovo Regina Margherita, il San Giacomo ed il Forlanini. Tali strutture interromperanno a breve le loro attività, per il provvedimento previsto dal piano di rientro dal deficit della Sanità della Regione Lazio.

Sabato 4 ottobre 2008 alle 10.00 in piazza Carlo Forlanini e all’entrata dell’omonimo ospedale si è svolta la manifestazione di protesta contro l’eliminazione della struttura prevista entro il 30 dicembre, come già accennato in un articolo pubblicato su questo giornale in data 3 settembre https://abitarearoma.it/index.php?doc=articolo&id_articolo=9392

Alla manifestazione ha partecipato anche il consigliere comunale capitolino, Fabrizio Santori (Pdl) che, in una sua dichiarazione ha affermato:  “Non posso non aderire a una protesta dal forte spessore civico tesa a portare all’attenzione delle Istituzioni, ancora una volta, le esigenze del territorio e dei ceti meno abbienti, bisognosi di servizi pubblici di qualità.” “Lo spirito autoritario e la strumentale insensibilità con la quale il Presidente della Regione Lazio sta portando avanti la questione Forlanini, continuando a non ascoltare e considerare le numerose proposte di riqualificazione, valorizzazione e riconversione del complesso giunte dai cittadini e dalle realtà territoriali operanti nelle adiacenze della struttura, dimostrano la grave difficoltà della sinistra nel riuscire ad occuparsi dei reali problemi del territorio”.

“Non è stato creato un tavolo che coinvolgesse i vari livelli di governo cittadino, come era stato promesso dallo stesso Marrazzo.” “Crediamo – prosegue la nota di Fabrizio Santori con Augusto Santori e Marco Giudici, rispettivamente consiglieri del Municipio XV e XVI – che si tratti di una tematica di tale importanza che non possa restare ad esclusivo appannaggio degli organi regionali, ma che debba rappresentare un tema di urbanistica cittadina e di interesse socio-culturale per la città di Roma”. “Inoltre – prosegue Santori – l’eventualità proposta di trasferire il Consiglio Regionale del Lazio nella sede del Forlanini troverà la nostra netta contrarietà, visto che primariamente risulterebbe assurdo il messaggio che si propagherebbe nella cittadinanza e cioè che la classe politica possa farsi spazio a danno di un ospedale”.

“Anche i consiglieri del Municipio Augusto Santori e Marco Giudici affermano a tal proposito che la struttura del Consiglio Regionale di Via della Pisana è nuova e funzionale, e poi dopo aver votato per l’allargamento di Malagrotta e l’inceneritore che ulteriore messaggio si darebbe alla cittadinanza se proprio la stessa classe dirigente regionale ora va via da lì?”. “Mi auguro – conclude Santori – che il sindaco Alemanno possa intervenire in maniera decisa, affinché si possa giungere, attraverso un percorso di effettiva partecipazione, ad una soluzione condivisa, come è accaduto per il complesso ospedaliero di Monte Mario e come oggi i cittadini della città ci chiedono a gran voce. Anche per questo domani mattina alle 10 saremo in piazza assieme al Comitato Salviamo il Forlanini”.

Successivamente alla manifestazione queste sono le parole dello stesso consigliere comunale di Roma, Santori – “E’ necessario un tempestivo intervento per una definitiva e non più procrastinabile soluzione al problema della chiusura dell’ospedale Forlanini.” “E’ grave che i presidenti del XV e del XVI Municipio, eletti direttamente dai cittadini, siano stati i grandi assenti della manifestazione di questa mattina a dimostrazione del fatto che il centrosinistra antepone i colori di partito piuttosto che la difesa del territorio e della salute dei cittadini, è bene infatti ricordare ai minisindaci Paris e Bellini che sono state raccolte circa 45.000 firme per scongiurare la chiusura della struttura ospedaliera da più di 70 anni sui territori di Monteverde e Portuense, – concludono gli esponenti del PdL – non è facile trovare nel panorama sanitario italiano, e non solo, una struttura ospedaliera di grande prestigio come il Forlanini che possa vantare, per quantità e qualità di casi osservati, l’esperienza clinica, universalmente riconosciuta, di cui esso dispone nel campo delle malattie respiratorie”.

Nel frattempo si cercano piani alternativi per non chiudere l’ospedale, come quello che verrà proposto giovedì 9, alle ore 10.30, nell’Aula Magna dell’ospedale Forlanini dal senatore Domenico Gramazio, vicepresidente vicario della Commissione Sanità del Senato che lo presenterà alla stampa, ai consiglieri regionali, comunali ed operatori sanitari.

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