

Dal 31 maggio al 7-8 giugno 2013
Ecco i prossimi appuntamenti del Teatro Tor Bella Monaca (Via Bruno Cirino 00133, Roma tel 06.2010579)
Giovedì 30 e venerdì 31 maggio ore 21.00 (posto unico 3 euro) Macbeth
Scuole in Palcoscenico con Macbeth da W. Shakespeare con i ragazzi del laboratorio teatrale del Liceo E. Amaldi, referente Prof. Stefano Lanfiuti Baldi, regia Filippo d’Alessio, IIS E. Amaldi
Questo spettacolo è il lavoro di un anno del laboratorio teatrale del Liceo Amaldi, una scuola che è nel cuore di Tor Bella Monaca e ne rappresenta uno dei punti più vitali e attivi. La fatica di un anno viene premiata con la realizzazione di questa opera che ci fa meditare e ci invita ad una seria riflessione sul potere e sulla bramosia per ottenerlo, temi di un’attualità scottante.
La tragedia si apre e chiude in battaglia. La brama di potere è il motore che fa muovere tutti i personaggi. Il sangue, la magia, serpeggiano sulla scena. Il senso di colpa e la pazzia l’epilogo finale.
Venerdì 31 maggio ore 21.00 (ingresso libero)
Spettacolo conclusivo del laboratorio Lo stile dell’emotività con Paola Minaccioni e con gli allievi del laboratorio Lo stile dell’emotività
Lo stile dell’emotività è un laboratorio rivolto a giovani attori e drammaturghi tenuto da Veronica Cruciani, Paola Minaccioni e Christian Raimo. L’obiettivo è quello di lavorare su un piccolo cantiere aperto: quello che porta dall’osservazione della realtà e dall’elaborazione di testi letterari alla messa in scena.
Quella che si sta svolgendo al Teatro Quarticciolo è la seconda tappa di un percorso laboratoriale iniziato al Teatro di Tor Bella Monaca: partendo da alcuni testi chiave di Christian Raimo e da testi di altri autori, da Spregelburd a Sebald, da Bennett a Sedaris, da Siti a Mari, stiamo cercando di riconoscere tutti quegli elementi utili a raccontare le relazioni disfunzionali: quelle sentimentali, quelle famigliari, quelle tra generazioni. L’idea è di provare a restituire in forme iperrealiste o destrutturate il mondo normale – fatto di claustrofobie domestiche, pensieri compulsivi, ricordi di un’infanzia complicata – e scrivere un testo teatrale che nasca da questo lavoro svolto in parte sulla scena in parte sulla pagina. Insieme a questo abbiamo anche l’ambizione di arrivare – attraverso questo lavoro di scrittura – a decrittare le trasformazioni sociali di una città complessa e diffusa come Roma e il suo hinterland, evitando le semplificazioni (e cos’è se non la lingua che ci racconta come sta cambiando una città?); e dall’altra parte utilizzando il teatro come nucleo di coscienza critica per intervenire sulla composizione sociale della periferia: frantumata, multivoca.
Questo sarà possibile soltanto con un percorso che è al tempo stesso artistico e di studio.
Il laboratorio vedrà il suo momento conclusivo con un lavoro che verrà presentato dagli allievi e da Paola Minaccioni il 30 maggio al Teatro Biblioteca Quarticciolo e il 31 maggio al Teatro Tor Bella Monaca.
Sabato 1 e domenica 2 giugno ore 21.00 Nando Citarella & I Tamburi del Vesuvio
Caro(so)Nando swing-ammore e tradizione. Produzione La Paranza
Un concerto che vede protagoniste le più famose canzoni del grande Renato Carosone viste con occhio tradizionale (e cioè suonate anche con strumenti della tradizione popolare): da ‘O sarracino a Maruzzella passando per Giuvanne cu ‘a chitarra per arrivare alla Pignasecca e ai Tribunali con Caravan petrol e Piccolissima serenata.
Nando Citarella sarà accompagnato da musicisti d’eccezione che da anni amano giocare con la melodia mescolata al sound della Napoli anni ‘40 – ‘50 e con le invenzioni e i divertissement che il grande Carosone inserì tra classico e tradizione. Quartetto di fiati, plettri, percussioni e idiofoni, pelli e campanacci per uno speciale omaggio al grande artista, musico, swing-man, pittore.
Mercoledì 5 e giovedì 6 giugno ore 21.00 Molto rumore per nulla.
Festival Music8Teatro traduzione e adattamento Enrico Cucchi Ass. Cult. Il Teatro con Giuseppe Cantagallo, André Falini, Federica Guidozzi, Rita Magnante, Gianni Tacchia, Danilo Angelilli, Claudio Mancini, Daniele Lumini, Luigi Caporale, Mauro Velluti, Rodolfo Ventresca, Elisa Magnante, Enza Mammoliti, Daniele Ponziani, Fabio Falini, Mirko Fracassi, André Falini, Daniele Ponziani
regia Enrico Cucchi
Tragicommedia, commedia romantica o commedia giocosa?
Uno spettacolo dalle emozioni contrastanti, in cui si passa dall’eccitazione alla depressione, dall’innamoramento alle congiure più losche, dai matrimoni ai funerali nel giro di poche scene.
Un’altalena di suggestioni che disorienta chi guarda.
La volubilità dell’uomo è al centro dell’opera e, ancor di più, la consapevolezza che non esiste felicità senza sofferenza a fare da contraltare.
Giovedì 6 giugno ore 17.15 Scuola Popolare di Musica di Testaccio
Coro Mani Bianche SPMT, direttori Isabelle Binet e Laura Boccia
Coro Voci Bianche SPMT
Coro dei Piccoli SPMT
Coro della SMS Alfieri
direttori Maria Grazia Bellia, Amedeo Scutiero, Tullio Visioli
V elementare Istituto Comprensivo Frascati
direttore Claudia Mastrofini
Associazione “L’isola che c’è (Monteporzio Catone)
Associazione Aurora 2000 (Rocca di Papa)
direttore Donatella Ciminelli
intermezzi narrativi
Il signor G
di Gustavo Roldàn
lettura recitata e segnata da
Giusy Cataldo e Alessio Di Renzo
pianoforte Alberto Spanu
interpreti LIS Roberta Vasta e Cristina Cuccurullo
in collaborazione con
Cooperativa Il Treno e Cooperativa CREI
La Scuola Popolare di Musica di Testaccio promuove un concerto di cori integrati che hanno avviato l’esperienza con le Mani Bianche.
Oltre all’incontro tra i ragazzi che si sono impegnati con entusiasmo, l’obiettivo dell’iniziativa è quello di sensibilizzare famiglie, operatori ed istituzioni a conoscere e sostenere progetti di integrazione giovanile, per la valorizzazione delle diverse abilità e della LIS (lingua dei segni italiana) e per il diritto alla musica e all’espressione artistica per tutti.
ingresso € 2
Venerdì 7 e sabato 8 giugno ore 21.00 – domenica 9 giugno ore 18.00 Cluedo. Signori, il delitto è servito
Commedia in due atti di Jonathan Lynn, con Leonardo Vacca, Giulio Cesari, Corinna Castelli, Marina Spatuzzi , Alba Sainato, Vittorio De Sciscio , Livia Pisaneschi, Massimo Zappalà, Anna Salvi, Paolo Marotti
regia Manuela Vacca e Andrea Mileto
Ass. Cult. Granatina
È sera. C’è odore di pioggia nell’aria, i lampi a tratti fanno emergere dall’oscurità una villa che sarà teatro di una misteriosa cena: siamo nel 1954 in New England, i cinque invitati sono tutti a loro insaputa vittima di uno stesso ricattatore.
A fare gli onori di casa ci sono il metodico maggiordomo Wadsworth , che accoglie gli ospiti ligio alle istruzioni ricevute per la serata e la maliziosa cameriera Yvette.
Con il progressivo arrivo degli invitati prende lentamente forma una tela di insospettabili ed intricate relazioni: a protezione delle proprie identità ciascun ospite è presentato con uno pseudonimo, tuttavia insinuazioni e coincidenze fanno emergere segreti che ognuno cerca di custodire, conferendo all’atmosfera un aspetto sinistro, ma dai toni prettamente ìlari, che culminerà in un efferato delitto.
Da questo punto in poi, sospinta dal comune obiettivo di individuare l’assassino e guidata dalla minuziosa regia investigativa di Wadsworth, parte la ricostruzione dell’enigmatico mosaico di moventi ed eventi che, nel frattempo, continuano a susseguirsi in una incessante e drammaticamente buffa escalation: un crescendo di rivelazioni e scoperte condurrà, tassello dopo tassello, ad un epilogo tanto rivelatorio quanto inatteso.
Trasposizione teatrale brillante del gioco di società “Cluedo”, la trama dell’opera è punteggiata dal ritmo incalzante di battute ed accadimenti che mettono a nudo debolezze e tratti caratteriali dei vari personaggi, realizzando un insieme armonico di mistero, tensione e dissacrante comicità.
Lo spettacolo si presenta in modalità interattiva. Il pubblico infatti è invitato a partecipare in modo dinamico al delinearsi della trama e ad individuare il possibile assassino ed il movente.
Avrà a disposizione una scheda dove dovrà inserire le sue osservazioni in merito ai delitti. Successivamente, ci sarà un piccolo confronto tra i registi e il pubblico e verrà premiato il “detective” che più si è avvicinato alla soluzione dell’enigma.
Il secondo atto avrà lo scopo di svelare al pubblico l’epilogo del giallo.
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