I rifiuti abbandonati sugli argini del Tevere invadono mare e costa 

La denuncia di Piergiorgio Benvenuti, Presidente del Movimento Ecologista Ecoitaliasolidale e Responsabile della Consulta Ambiente di Forza Italia a Roma
Redazione - 5 Gennaio 2021

“In questi giorni abbiamo denunciato come la  costa laziale, fra Fiumicino ed Ardea, a seguito delle forti piogge,  è stata invasa dai rifiuti e soprattutto dalla plastica. Rifiuti che provengono in special modo dal Tevere che ha trascinato in mare buona parte dei materiali  abbandonati illegalmente sulle sponde, dai pneumatici alle bottiglie, cassette della frutta, mobili, bombole del gas,  ma anche  lastre di eternit, telai di biciclette, e  una marea di plastica.  La situazione della costa laziale è particolarmente grave per l’enorme quantità di detriti e rifiuti vari che giungono dal Tevere e dall’Aniene e dagli innumerevoli canali presenti sul litorale romano”.

E’ quanto sostiene in una nota Piergiorgio Benvenuti, Presidente del Movimento Ecologista Ecoitaliasolidale e Responsabile della Consulta Ambiente di Forza Italia a Roma.

“Proprio per arginare tale disastro da tempo stiamo chiedendo di attivare,  quando necessario,  le barriere anti plastica posizionate alla foce del Tevere e  dell’Aniene, puntando a far diventare i fiumi di Roma concretamente plastic free, oltre a chiedere un maggior controllo, pulizia e manutenzione di tutti gli argini del fiume”.

“E’ necessaria una maggiore programmazione per difendere le coste, bonificare e controllare i fiumi ed ogni corso d’acqua –ha concluso Benvenuti-  ma soprattutto avviare programmi per difendere l’ambiente con un modello di sviluppo sostenibile”.


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