

Il proprietario dell'area disponibile a farsi carico dei costi. Incontro in Commissione Cultura del Campidoglio
La mattina del 22 maggio 2014 in Commissione Cultura Capitolina sono state portate le istanze dei cittadini che vogliono valorizzare al meglio i reperti archeologici rinvenuti nel 2013 sulla Prenestina all’incrocio con via di Tor Tre Teste, nelle vicinanze dell’omonimo quertiere e di Tor Sapienza.
Fortunatamente ci sono delle ottime notizie, ci fa sapere il consigliere del V municipio David Di Cosmo. “Per cominciare la Soprintendenza non ricoprirà l’area archeologica, ci sono i presupposti di proporre un tavolo a tre: amministrazione (comune e municipio), soprintendenza e proprietario dell’area (Cremonini).
Sarà convocata nuovamente una commissione per definire progetto e fruibilità dell’area”.
All’incontro erano presenti il presidente del V municipio Giammarco Palmieri, il Presidente della commissione Cultura al comune di Roma Michela Di Biase, i consiglieri comunali Giulia Tempesta, Gianluca Peciola,Virginia Raggi, Olga Di Cagno del Comitato Cittadini Quarticciolo e Dintorni e tre rappresentanti della Soprintendenza.
La consigliera dei 5 stelle Virginia Raggi pur soddisfatta della notizia che Cremonini proprietario dell’aria voglia contribuire integralmente ai costi del recupero dell’area e della successiva gestione del sito, muove però delle riserve in merito: “Non sfuggirà che questa vena di mecenatismo, che comunque è più che positiva, può essere in qualche modo alimentata dalle possibilità di rivalutazione dell’area stessa sulla quale il proprietario costruirà un ristorante.
La parte importante sembra quindi essere il controllo sulla gestione che dovrebbe avvenire attraverso una convenzione trilatera tra proprietario, Soprintendenza e Roma Capitale”.
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