Allarme per strano pulviscolo diffuso dopo lavori stradali a Monte Sacro

La sostanza non è cancerogena ma rimangono dubbi sulla sua nocività. Lo comunica in una nota il capogruppo municipale di Fdi Francesco Filini
Redazione - 2 Novembre 2015

“Parecchi cittadini segnalano la diffusione di un pulviscolo legato al rifacimento stradale di viale Adriatico e viale Gargano, lavori effettuati da Terna s.p.a. con grave ritardo a causa del famigerato spartitraffico voluto dal III Municipio e abbattuto sempre dallo stesso.
A leggere le dichiarazioni del presidente Marchionne, Terna avrebbe usato dei materiali più resistenti ed ecocompatibili, ma la paura di molti cittadini – ha dichiarato il capogruppo di Fdi in Municipio III Francesco Filini – è che sia stato utilizzato un materiale nocivo, tant’è che alcuni lamentano addirittura lievi fastidi respiratori dopo aver inalato la strana sostanza che si è depositata per tutta Città Giardino.

Francesco Filini

Non sapendo quali materiali e quale procedura abbia adottato Terna per rifare l’asfalto, lunedì 2 novembre in Commissione Lavori pubblici ho preteso delle spiegazioni, anche per tranquillizzare la cittadinanza ed è emerso che sono state utilizzate fibre di vetro a filamento continuo.
L’Assessore ai lavori pubblici ha portato una documentazione che attesta che la sostanza propagata non è cancerogena.
Il problema per l’assessore sarebbe sorto a causa della disciplina del traffico a cui la ditta si è dovuta attenere per eseguire i lavori, lasciando che la sostanza si propagasse per tutto il quartiere.
Insomma, – conclude Filini – un episodio che poteva tranquillamente essere evitato perché se è vero che la sostanza non è cancerogena (evviva Dio!!) è pur vero che questa “nevicata” ha creato inutile allarmismo, tanto che – come ha riportato lo stesso Dionisi nella seduta di Commissione di oggi – il Comandante dei Vigili del III gruppo ha chiamato l’Asl per segnalare l’episodio.
Ora attendiamo che la Asl certifichi la non nocività della sostanza, per chiudere definitivamente questo episodio.”


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