

La prima nazionale è al Teatro Traiano di Civitavecchia. In scena Maria Grazia Cucinotta, Vittoria Belvedere e Michela Andreozzi
Per un uomo, è spesso difficile tenere testa a una donna ed evitare il triste destino di soccombere. Quando poi ad attaccarti sono addirittura tre femmine, che ce l’hanno con te e per giunta, sono coalizzate contro di te, anche la speranza, che è l’ultima a morire, troverà l’eterna sepoltura.
Inizia il 2 febbraio 2019, al Teatro Traiano di Civitavecchia, la vendetta delle Figlie di EVA. In scena tre splendide e brave rappresentanti del gentil sesso: Maria Grazia Cucinotta, Vittoria Belvedere e Michela Andreozzi.
Tre donne sull’orlo di una crisi di nervi sono legate allo stesso uomo, Nicola Papaleo, un politico spregiudicato, corrotto e doppiogiochista. Elvira è la sua perfetta assistente, un Richelieu per segretaria; Vicky la premurosa moglie, sposata per il patrimonio e adesso tradita; e Antonia, professoressa di latino, emigrata, precaria, ma bellissima, alla disperata ricerca di una cattedra e impegnata ad aiutare il poco intelligente figlio del politico a laurearsi.
Il caro sindaco, dopo averle usate per i suoi scopi, le scarica senza mezzi termini: Elvira scopre che ha firmato dei documenti che la possono incastrare e si ritrova ad essere intestataria di società fallimentari; Vicky viene lasciata per una Miss appena maggiorenne; Antonia, dopo aver portato alla laurea il figlio del candidato premier, viene fatta fuori dall’Università e al suo posto viene preso proprio il ragazzo.
Le donne si conoscono, ma non si stimano. Nonostante tutto, dopo un vano tentativo di vendetta personale, si coalizzano con l’obiettivo di distruggere il loro Nicola. Ingaggiano un giovane, bellissimo, Luca, sprovveduto attore squattrinato, e come tre streghe, usano tutti poteri in loro possesso, per trasformarlo nell’uomo perfetto: lo istruiscono, lo sistemano e lo preparano, fino a fare di lui un antagonista politico così forte da annullare il cinico candidato premier.
Un po’ “Pigmalione”, un po’ “Club delle prime mogli”, un po’ “Streghe di Eastwick”, Figlie di Eva è la storia di una solidarietà, ma anche della condizione femminile. Una donna costretta a stare un passo indietro, ma quando viene provocata, è capace di tirare fuori le unghie per affondarle, come il più affilato dei rasoi, nella dura scorza del malcapitato maschio.
TEATRO TRAIANO, corso Centocelle 2 – Civitavecchia
2-3 febbraio, Bis Tremila produzioni, presenta:
FIGLIE DI EVA, di Michela Andreozzi & Vincenzo Alfieri e Grazia Giardiello
con: Maria Grazia Cucinotta, Vittoria Belvedere, Michela Andreozzi, Marco Zingaro
regia: Massimiliano Vado
scene: Mauro Paradiso
costumi: Laura Di Marco
Spettacoli: sabato ore 21; domenica ore 17
Biglietti: 18-27 euro (ridotto 16-25 euro)
INFO: 0766.370011 – www.teatrotraianocivitavecchia.it
Riccardo Faiella
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