Il 20 novembre si celebra la Giornata mondiale dell’Infanzia e dell’Adolescenza

Iniziative in tutta Italia per sensibilizzare ai diritti dei minori di tutto il mondo
Redazione - 20 Novembre 2013

Oggi 20 novembre 2013, Giornata mondiale dell’Infanzia e dell’Adolescenza, si celebra la data in cui la Convenzione internazionale sui diritti dell’infanzia venne approvata dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite a New York, il 20 novembre 1989.

Per l’occasione sono state organizzate in tutta Italia diverse iniziative per porre l’attenzione sul problema dei diritti dei minori in tutto il mondo, troppo spesso negati e violati. Oltre 100 gli eventi pubblici legati a questa giornata, tra manifestazioni, iniziative, marce, seminari, laboratori e diverse cerimonie.

Unicef e Anci hanno promosso una “catena umana” per richiamare l’attenzione sull’uguaglianza dei diritti di tutti i minori, in particolare di quelli stranieri. “Il tema della tutela dei diritti dei minorenni di origine straniera e la semplificazione delle procedure per il conseguimento della cittadinanza italiana da parte dei minorenni figli di genitori stranieri che vivono sul territorio italiano – spiegano in una nota le due associazioni – sono temi su cui l’ANCI e’ impegnata da tempo e sono tra gli obiettivi che l’UNICEF Italia persegue sin dal 2010 con la Campagna ‘Io come TU. Mai nemici per la pelle”’.

Hanno, inoltre, coinvolto moltissimi comuni sull’approvazione di una delibera che disponga il conferimento della cittadinanza onoraria ai minorenni di origine straniera che sono nati e/o vivono sul territorio comunale.

Anche la Rai ha deciso di partecipare attivamente a questa giornata utilizzando le sue reti per una campagna di sensibilizzazione. Questa sera Raiuno propone in prima serata il film di Pupi Avati “Il bambino cattivo” con protagonista Luigi Lo Cascio.

Lo spot ufficiale della Campagna “I have dream” realizzata dall’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza, è invece stato ideato e realizzato da Ivan Cotroneo grazie al coinvolgimento dei professionisti che vi hanno preso parte e dei ragazzi di tre scuole che ne sono i protagonisti. Nel filmato  il messaggio viene veicolato attraverso la forza visiva delle immagini: i volti dei ragazzi, le loro voci, un furgoncino che arriva in un campo ai margini della città dal quale esce un ragazzo e poi misteriosamente centinaia di ragazzi, che sembrano emergere dal nulla. La voce del primo ragazzo, che chiede il diritto al suo personale sogno, si intreccia e si sovrappone a quelle degli altri che lo accompagnano, che moltiplicano i sogni e quindi le richieste connesse a questi sogni: “I nostri sogni sono i nostri diritti, ascoltaci”.

La fondazione Francesco Rava ha promosso, invece, per l’occasione una giornata di sensibilizzazione e raccolta di farmaci per bambini in numerose farmacie italiane.


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