Il 29 luglio, in Prefettura, è Siglato il Patto per Roma Sicura

Il Patto, finanziato con 24 milioni di euro, ha lo scopo di garantire maggiore sicurezza ai cittadini
A.M. - 31 Luglio 2008

Il 29 luglio, in Prefettuta è stato siglato il secondo Patto per Roma Sicura. Alla firma erano presenti il Presidente Marrazzo, il Ministro degli Interni Maroni, il Prefetto Mosca, il Sindaco di Roma Alemanno, il Presidente della Provincia Zingaretti, i Comandanti Generali dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza e il Capo della Polizia di Stato.

Il Patto finanziato con 24 milioni di euro complessivi: 11 milioni dalla Regione, 10 milioni dal Comune e 3 milioni dalla Provincia di Roma, ha lo scopo di garantire maggiore sicurezza ai cittadini.

Il documento impegna il prefetto ”a realizzare un piano articolato con caratteristiche di flessibilità e di mobilità sulle diverse aree urbane della Capitale e sui diversi snodi di scambio del sistema di trasporto, sfruttando una coordinata organizzazione dei servizi”.
Il piano prevede una programmazione settimanale di servizi, basati sulle diverse competenze delle Forze Armate locali, e sulla suddivisione delle aree di intervento.

Il Prefetto dovrà costituire ”un gruppo di lavoro, presso la prefettura di Roma, che individuerà delle aree di criticità(costantemente aggiornate) nei vari municipi e provvederà a creare una rete civica informativa dedicata alla sicurezza e a migliorando le reti di comunicazione e la sorveglianza.

Il Prefetto si impegnarà, anche, grazie all’ incremento della disponibilità delle unità militari, ad aumentare il numero delle pattuglie nella fascia oraria più a rischio: dalle 19 alle 7.

La proposta formulata dal Prefetto sara’ sottoposta al Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica che verrà convocato ogni 6 mesi, per valutare il livello di attuazione degli obiettivi prefissati dal Patto, lo sviluppo di eventuali progetti e le proposte relative ai fondi stanziati per il Patto’.

Nero su bianco anche il potenziamento del Cie – il centro di identificazione ed espulsione – di Ponte Galeria, per sostenere l’espulsione degli stranieri clandestini e l’allontanamento dei comunitari che delinquono o sono pericolosi.

"Bisogna rassicurare i cittadini e non cavalcare le paure – ha dichiarato il Presidente Marrazzo – E’ fondamentale. Ecco perchè rinnoviamo il Patto. Io credo in questo Patto perchè ci sono momenti di confronto elettorali e momenti in cui si lavora insieme". “Ci occupiamo di microcriminalità – ha spiegato Marrazzo – ma a Roma non si sta abbassando il tiro rispetto alla grande criminalità organizzata. Non possiamo parlare solo di microcriminalità dimenticando che abbiamo questa grande partita in corso”.

”Tutti i firmatari del secondo Patto per Roma sicura – ha affermato il Prefetto Mosca, soddisfatto della collaborazione tra le Istituzioni – saranno indispensabili per il bene comune e perchè il Patto possa essere attuato”.


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