“Con tutto il bene che ti voglio” di Luciano Lunghi

Il 14 ottobre la compagnia teatrale ACT (Associazione Culturale Torraccia) ha presentato al Teatro dell'Angelo la commedia comico-brillante per inaugurare Teatrando Amando
di Angela Aquilini - 21 Ottobre 2013

Il 14 ottobre la compagnia teatrale ACT (Associazione Culturale Torraccia) ha presentato al Teatro dell’Angelo in via Simone de Saint Bon 19  a Roma “Con tutto il bene che ti voglio”, commedia comico-brillante di Luciano Lunghi (classe 1958), inaugurando con successo Teatrando Amando.

Rassegna d’amore per il teatro, come ama definirla Annamaria Gargottich, ideatrice ed organizzatrice attraverso l’Associazione Culturale “Teatri Italiani”, Teatrando Amando è un’iniziativa che ogni settimana, per tutta la prossima stagione, consentirà alle compagnie amatoriali che vi hanno aderito di esibirsi al Teatro dell’Angelo.

Girato.Immagine001Doveroso, attribuire una nota di merito ad Antonello Avallone, direttore artistico del teatro che ha in cartellone opere recitate da attori del calibro di Gianfranco D’Angelo, Valeria Valeri, Gaia De Laurentis e lui stesso, tanto per citarne alcuni, per aver accettato di ospitare talenti da scoprire.

“Con tutto il bene che ti voglio” ricorda per certi aspetti la pochade, quel genere di commedia nata a Parigi nell’Ottocento, dove i colpi ad effetto e gli intrighi si reggono su un canovaccio di sentimenti contrastanti.

Con una recitazione improntata al più assoluto realismo, il pubblico ha assistito sinceramente divertito alla decisione di un marito (Luciano Russo) di fingersi morto, complice un amico medico (Gaetano Paciulli), per verificare se la noiosa moglie (Daniela Alunni Scarpetta) e la di lei onnipresente madre (Maria Falconi), sentiranno la sua mancanza come accade alla vicina di casa (Lucia Lucarelli), che dalla morte del marito soffre di allucinazioni.

Girato.Immagine002Molto divertente l’entrata in scena della Lucarelli nelle vesti della visionaria. Segnando la cifra stilistica di una comicità raggiunta attraverso l’azione, all’allucinata sono seguite le gag del venditore di scarpe (Daniele Bartucca), innamorato della moglie, dell’assicuratore (Raffaele Tedesco), della vedova (Valentina Cacciato) che, spargendo le ceneri del compianto marito, fa starnutire il morto e dell’impiegato delle pompe funebri (Stefano Baldoni) che, con un gigantesco attrezzo atto a far salire libero nel più alto dei cieli il defunto, svela la grottesca messinscena.

I costumi di Marilena Frasca con le scenografie di Stefano Baldoni, suono e luci di Franco D’aguanno per la regia di Gaetano Paciulli hanno caratterizzato una rappresentazione decisamente all’altezza di un teatro per professionisti.


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  Commenti: 1


  1. esilarante , io c’ero e ci sarò anche nelle prossime trovo l’iniziativa molto
    coinvolgente consiglio abitare roma di pubblicare il programma intero.
    perchè ricco e divertente fino al 31 marzo 2014

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