

Segnalate da cittadini e Associazioni
Il Comandante della Polizia Locale del Municipio V Ugo Esposito smonta senza appello il concetto di gare di autovetture che nelle ore notturne arrivano anche a mettere in pericolo l’incolumità di pedoni ed automobilisti.
Bene fanno i Carabinieri e la Polizia di Stato a fare blitz che purtroppo, essendo saltuari, rappresentano più uno spot che un progetto continuativo capace alla lunga di eliminare questo pericolo vero e reale che poi si sposta in questo o quel quadrante del nostro municipio.
Il comandante Esposito sottolinea ancora una volta la necessità per il gruppo di veder incrementare il numero degli uomini e dell’autoparco oggi costretto ad operare con una sola pattuglia per ex gruppi, una al Casilino e una al Prenestino nelle ore notturne e basta una chiamata per un incidente stradale a mettere in crisi l’organizzazione del lavoro.
Non risulta comunque da atti certi che si possa parlare di corse automobilistiche, ma piuttosto di smargiassate da parte di giovani provenienti anche dalla delinquenza comune molti dei quali contigui allo spaccio e che operano in quartieri su cui ultimamente è stato avviato un lavoro di intelligence e di controlli improvvisi che spesso hanno portato a sequestri, denunce e arresti.
Il Comandante Esposito è stato chiaro, per poter dare risposte certe e programmare servizi non saltuari, serve avere tre pattuglie per ognuno per dei due gruppi di cui è comandante e ovviamente le risorse economiche necessarie per garantire le varie indennità previste dal contratto di categoria. Solo così -assicura il Comandante – avremo servizi certi e dare risposte alle legittime richieste dei cittadini.
In allegato la diretta della commissione LLPP a cui in audizione ha partecipato il comandante Esposito che, rispondendo alle domande dei consiglieri ha anche formulato le richieste per il miglioramento dei servizi.
Non ci resta che aspettare un cenno di riscontro da parte del Sindaco Gualtieri e della sua Giunta.
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.