

Proprio in questi giorni è uscito l'ultimo libro di Giovanni Ricciardi
Molto probabilmente “Oreste” (ci riferiamo al recente libro “La vendetta di Oreste” di Giovanni Ricciardi) non saprà mai che, nella seduta del consiglio municipale del 27 giugno scorso, è stato approvato all’unanimità l’atto politico per la valorizzazione culturale del Nucleo storico del Quartiere Giuliano-Dalmata di Roma- Villaggio Giuliano Dalmata.
L’atto nasce in seguito al lavoro svolto in commissione cultura municipale insieme alle varie associazioni che da anni sono impegnate nel ricordo delle vittime delle foibe e degli esuli e di queste pagine di storia mai scritte, di rilevanza nazionale e internazionale. E la “memoria” si attuerà grazie al Progetto di “Museo diffuso” e alla posa in opera di “mattonelle d’inciampo” commemorative unitamente alla realizzazione di tabelle di informazione storica nei luoghi più
significativi del Villaggio.
Ma chi è Oreste? È l’ultimo personaggio nato dalla penna del talentuoso Giovanni Ricciardi, professore di greco e latino in un liceo di Roma ma, soprattutto, padre di quel commissario Ottavio Ponzetti, protagonista di una fortunata serie di romanzi ambientati nella città eterna.
Lo scrittore è una vecchia conoscenza – oseremo dire “un amico” – del quartiere Giuliano-Dalmata in quanto spesso ha privilegiato presentare i suoi romanzi negli incontri domenicali “Incontro con l’autore”, ormai decennali, che la professoressa, traduttrice e poetessa Anna Maria Curci organizza presso il “Villaggio Cultura Pentatonic” o presso la
“Biblioteca San Marco”.
In un giallo, a metà tra indagine poliziesca e ricostruzione storica, si dipana la vicenda misteriosa di Oreste, esule istriano giunto a Roma nel 1954 in seguito alla cessione delle terre dell’Adriatico orientale alla Jugoslavia dopo il Trattato di Parigi del 1947. L’indagine si svolge tra Roma, Trieste e la Slovenia e, come i fiumi carsici, farà affiorare, tra
le secche del tempo e dei ricordi, il dramma del protagonista e gli echi di una “storia” – tragedia collettiva – per troppo tempo taciuta e sepolta nell’oblìo politico nazionale.
È proprio di questi giorni la notizia, circa il recupero di caduti italiani a Castua (Kastav, Croazia), che alla prova del DNA sono stati individuati i resti del Senatore di Fiume Riccardo Gigante, i quali, secondo le sue volontà, saranno posti al Vittoriale in un’arca a ciò predisposta accanto a D’Annunzio (risultato raggiunto grazie, anche, ad una ricerca italo-croata sulle “Vittime di nazionalità italiana a Fiume e dintorni negli anni 1939-1947” condotta dalla Società di Studi Fiumani e dall’Istituto Croato per la Storia di Zagabria, i cui risultati furono pubblicati in un volume dal Ministero per i beni culturali nel 2002).
«Roma sta a Ponzetti come Parigi a Maigret e New York a Nero Wolfe. Dopo la Sicilia di Montalbano, anche Roma ha trovato il suo eroe» (Antonia Arslan).
Brunella Bassetti
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.