Il giardino Alberto Cianca è abbandonato

E' necessario un intervendo del X municipio
di Alessandro Moriconi - 14 Settembre 2009

E’ domenica mattina e il mese di settembre regala ai bambini ancora una clima estivo che li invita a scorazzare e giocare liberi nei parchi e nei giardini pubblici.
Dovrebbe essere così anche presso il giardino intitolato al giornalista e uomo politico "Alberto Cianca" situato quasi di fronte alla sede del X municipio dal quale, nessuno, nel corso di questi ultimi anni si è accorto del suo lento e sembra… irreversibile abbandono.
Due o tre ettari di giardino in cui l’attrazione pubblica principale è una piramide di corda sulla quale i bambini seguiti con il naso all’insù dai propri genitori si arrampicano, vincendo la paura di staccare i piedi dal suolo; per il resto, poco e nulla. Due sagome di animali montate su molla e un scivolo alto poco più di un metro (forse per lattanti) sono il resto dell’arredo di questo giardino pubblico, per richiamare e far divertire i bambini di questa zona di periferia romana.

Una signora che segue con attenzione l’arrampicata sulla piramide dei suoi due bambini, ci racconta che quando fu inaugurato il giardino era dodato di un impianto di irrigazione (di cui sono visibili i resti), di un gazebo per riparare i bambini dal sole e dalla pioggia e soprattutto un numero maggiore di alberi, abbattuti dalle intemperie e/o da malattie e mai sostituiti. "Guardi – ci dice – la base del tronco e le radici sono ancora li e costituiscono pericolo per bambini ed adulti".

L’unica e sola attrazione privata di questo prezioso lembo di terreno strappato alla speculazione edilizia e commerciale è costituito da una attività che con i suoi cinque docili cavallini pony, rende felici uno stuolo di bambini, spesso in attesa del proprio turno, in una composta ma impaziente attesa.

Mentre scattiamo qualche foto alcune mamme si avvicinano e ci chiedono di scrivere dello stato di abbandono e delle necessità di dotare il giardino di altalene e di scivoli e il ripristino del gazebo e dell’impianto di illuminazione alimentato tra l’altro, con ecologici pannelli solari.
Altri genitori si avvicinano e si dicono pronti ad impegnarsi per sostenere la richiesta con una raccolta di firme.

Noi di Abitarearoma questa segnazione la giriamo al presidente del X Municipio, Sandro Medici da sempre impegnato sulle tematiche che riguardano la qualità della vita e dei servizi erogati dalle istituzioni locali, certi anche che il suo impegno in questo caso avrà un sapore particolare in quanto parliamo della qualità della vita dei bambini e in un giardino che porta il nome di un valente giornalista e uomo politico.


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