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Tutti i minisindaci aderiscono al protocollo “Municipi senza mafie”

Presentato il 18 novembre in Campidoglio
Manuel Marchetti - 18 Novembre 2013

E’ stato stipulato un protocollo d’intenti tra tutti i Municipi di Roma e l’Associazione daSud, denominato “Municipi senza mafie. Il protocollo, presentato ufficialmente il 18 novembre in Campidoglio, alla presenza dell’assessore Paolo Masini e dei minisindaci impegna i Presidenti dei Municipi a promuovere presso la propria Giunta e Consiglio una delibera antimafia per la giustizia sociale e la sicurezza del territorio.

Gli obiettivi saranno molteplici, principalmente la previsione di specifiche misure preventive, attività di formazione e cultura della cittadinanza, soprattutto rivolte alle fasce più esposte, il contrasto del gioco d’azzardo, la valorizzazione dei beni confiscati, momenti di formazione per il personale amministrativo sui temi della gestione degli appalti e sulle strategie anticorruzione. Inoltre, secondo quanto stipulato, è prevista una mappatura di tutti i beni confiscati sul proprio territorio, con l’intento di garantire la massima trasparenza sul loro effettivo riutilizzo per fini sociali. I risultati di queste attività dovranno essere illustrati ai cittadini almeno una volta all’anno. Durante il loro percorso le amministrazioni potranno contare sull’aiuto ed il supporto necessario dell’associazione daSud.

Presidenti municipi firmano anti mafia

“L’adesione unanime di tutti i Municipi al nostro protocollo antimafie, commenta Danilo Chirico, presidente dell’associazione daSud, è un segnale importante. Soprattutto considerando il fatto che, fino a pochi mesi fa, c’era ancora chi negava la presenza delle mafie nella Capitale, così come ancora lo scorso giugno denunciavamo nel dossier ‘Roma città di mafie’. Anche per questo non intendiamo dare nessuna certificazione antimafia, nessun riconoscimento a scatola chiusa. Questa firma è solo un punto di partenza al quale far seguire impegni formali e concreti, che saranno verificati dalla nostra associazione e da tutti i cittadini tra un anno”.
“Il nuovo Municipio V nasce dalla “fusione” di due zone territoriali della Capitale non certo prive di complesse problematiche, con la nostra adesione manifestiamo il pieno impegno dell’amministrazione contro tutte le infiltrazioni mafiose. Il nostro obiettivo è quello di impedire ulteriori radicamenti criminali nel territorio”. Queste le parole del Presidente Giammarco Palmieri.

Sul protoccolo interviene anche il Presidente del IV Municipio Emiliano Sciascia. “Ho accolto con entusiasmo l’invito dell’Associazione Antimafie daSud a partecipare all’incontro di lunedì 18 per la firma del protocollo d’intesa che riguarda le buone pratiche antimafia”, commenta . “Una gestione politica che voglia essere veramente trasparente non può prescindere dalla condanna del fenomeno mafioso in ogni suo aspetto, l’introduzione anche solo di poche regole nell’agire quotidiano dei Municipi, può aiutare a scoraggiare infiltrazioni e portare allo scoperto illeciti già esistenti. Perché occorre ricordare che quella mafiosa è una vera e propria organizzazione criminale, che si nutre dell’illegalità e dell’indifferenza delle istituzioni, per sostituirsi ad esse”.

“La funzione di prevenzione e di controllo che può essere svolta a livello territoriale dai Municipi è fondamentale”, prosegue Sciascia. “Estendere l’obbligo di richiesta di informazioni antimafia per gli appalti e svolgere una funzione informativa e di guida per i cittadini su questo tema, vuol dire impegnarsi a limitare e controllare questo fenomeno. Perché la lotta alla mafia parte dalla legalità e dalla certezza della giustizia, principi imprescindibili del lavoro istituzionale per il quale sono stato eletto da quegli stessi cittadini che dalla mafia devono potersi difendere.”


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