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Il pranzo finisce in fuga: cinque romani beccati dopo il “vento” a Prati

Il gruppo si è allontanato su un'auto a noleggio

Un pranzo abbondante, un conto da 200 euro e una fuga rocambolesca. È la scena che si è consumata in un ristorante di via dei Gracchi, a Prati, dove cinque ragazzi romani, tra i 22 e i 39 anni, hanno tentato quello che in città viene gergalmente definito “fare il vento”: mangiare e scappare senza saldare.

Il gruppo, dopo essersi alzato da tavola, è salito a bordo di un’auto a noleggio. Ma il dettaglio che ha insospettito gli investigatori è che il veicolo aveva subito una manomissione all’impianto elettronico e al sistema di geolocalizzazione, per impedirne il tracciamento.

Un espediente che non è servito a molto: i Carabinieri li hanno rintracciati poco dopo e denunciati per insolvenza fraudolenta e ricettazione.

L’episodio rientra nei controlli straordinari messi in campo dalla compagnia Roma San Pietro, seguendo le direttive del prefetto Lamberto Giannini, in linea con il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.

Durante lo stesso servizio, in piazza Santa Maria delle Grazie, i militari hanno denunciato un 56enne bulgaro senza fissa dimora per atti osceni in luogo pubblico: l’uomo, con i pantaloni abbassati, si è esibito davanti ai passanti, tra cui anche minorenni, scatenando l’indignazione dei presenti.

Non è tutto. In via dei Corridori, un 37enne senegalese è stato fermato mentre vendeva borse contraffatte con loghi di marchi prestigiosi: per lui è scattata la denuncia per commercio di prodotti con segni falsi.

Il bilancio dei controlli parla chiaro: 48 persone identificate, 16 veicoli controllati e 8 automobilisti sanzionati per violazioni al codice della strada.

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