

La premiazione il 17 dicembre 2008 alla Casa delle Letterature
Mercoledì 17 dicembre alle ore 18.30 si terrà la cerimonia di assegnazione dei premi di questa IX edizione, alla presenza dell’Assessore alle Politiche Culturali e della Comunicazione del Comune di Roma Umberto Croppi e dei membri della giuria Maria Ida Gaeta, Andrea Carraro, Nicola Fano, Renzo Foa, Filippo La Porta e Vito Teti.
Il prestigioso premio, istituito nel 2000 dalla Casa delle Letterature, è rivolto al reportage narrativo, genere letterario che appartiene alla nostra migliore tradizione novecentesca. Sandro Onofri ( 1955 – 1999), scrittore, giornalista, insegnate, è nato e vissuto a Roma ed è stato uno degli interpreti più originali di questo genere letterario. Da Vite di riserva (storie e annotazioni di viaggio tra gli Indiani d’America) a Le magnifiche sorti (cronache e narrazioni dal “Bel paese”) fino a Registro di classe (diario di un insegnante).
Ogni anno il premio a lui intitolato viene assegnato ad un autore italiano per un libro inscrivibile nel genere ( sia esso di viaggio, di cronaca, d’inchiesta, … ) selezionato tra quelli che le case editrici italiane inviano entro i tempi stabiliti. È premiato inoltre un autore straniero che ha illustrato al meglio, con l’intera sua opera oltre che con la produzione recente, le qualità di questo genere letterario.
Per la sezione italiana, i vincitori delle scorse edizioni sono stati : Antonio Pascale con La città distratta ed. L’Ancora del Mediterraneo; Antonio Franchini con L’abusivo ed. Marsilio; Ermanno Rea con La dismissione ed. Rizzoli; Giancarlo De Cataldo con Romanzo criminale ed. Einaudi; Shulim Vogelmann con Mentre la città bruciava ed. Giuntina; Giorgio Messori con Nella città del pane e dei postini ed. Diabasis in ex aequo con Emanuele Trevi con Senza Verso ed. Laterza; Eraldo Affinati con Compagni segreti ed. Fandango Libri in ex aequo con Angelo Ferracuti con Le risorse umane ed. Feltrinelli; Giuseppe Sottile con Nostra signora della necessità ed. Einaudi. Per la sezione dedicata all’autore straniero, sono stati invece premiati : Slavenka Drakulic, Desmond Mpilo Tutu, Svetlana Aleksievic, Nuruddin Farah, Amos Oz, Didier Daeninckx, Jung Chang e Jon Halliday, William Langewiesche.
Per informazioni : Casa delle Letterature, Tel. 06.68134697 (dal lunedì al venerdì)
Ingresso gratuito – www.casadelleletterature.it
Ufficio stampa : Silvia Barbarotta per Intesa & C.P. S.r.l.
Tel. 06.6832740 – Fax 06.6832770 – Cell. 339.3728738 – Mail s.barbarotta@intesacp.it
Bill Buford, Tra i furiosi del calcio, edizioni Fandango Collana: Fandango Tascabili Pagine: 352 Prezzo: € 8,00 Anno di pubblicazione: 2008
IL LIBRO : Bill Buford, americano, fondatore e per molti anni direttore della prestigiosa rivista letteraria inglese Granta, nel 1982 è testimone dell’assalto di un treno da parte di tifosi inglesi, un treno speciale messo a disposizione per una partita di calcio. Quell’episodio fa nascere in lui un interesse per il fenomeno degli “Hooligans” e lo spinge a seguire un gruppo di tifosi del Manchester United, i Red Devils. Una volta accolto nel gruppo, Buford sembra sviluppare un sesto senso per le azioni violente imminenti; sembra avvertire quando “le cose stanno per esplodere”. Nel corso della sua inchiesta Buford scopre un mondo di violenza, abitato da fanatici del nazionalismo estremo, xenofobi e razzisti, individui che provano soddisfazione nel recare danni a cose e persone, raggiungendo un senso di “completezza assoluta” nella distruzione, “soldati indiavolati, dispiegati in una guerra che è creazione autonoma della loro mente”. Un magistrale reportage dal mondo dei tifosi di calcio.
L’AUTORE : Bill Buford oltre a esercitare le sue ormai notevoli abilità culinarie, raccontate nel celebre Calore pubblicato in Italia da Fandango Libri nel 2007, è editorialista del New Yorker. Come fondatore e direttore di Granta ed editore di Granta Books, ha scoperto e lanciato numerosi talenti nel campo della letteratura contemporanea. Vive a New York con la moglie e i due figli.
Renata Pisu, Mille anni a Pechino, edizioni Sperling & Kupfer Pagine : 280 Prezzo : € 17 Anno di pubblicazione : 2008
IL LIBRO: Renata Pisu, celebre sinologa e giornalista, firma la biografia della sterminata megalopoli. “Pechino è una città inafferrabile a colpo d’occhio. Fino a pochi anni fa si rivelava come una distesa infinita di case dai tetti bassi e curvati, a un piano, due al massimo: tra un blocco geometrico e l’altro, l’intrico dei vicoli, gli hutong, non asfaltati, un susseguirsi di mura grigie e cieche”. Renata Pisu racconta Pechino, la città dove ha studiato e lavorato, la capitale di cui conosce la storia millenaria, la megalopoli che osserva nei suoi frequenti e prolungati soggiorni indagandone le metamorfosi prevedibili e quelle inattese. Né guida né saggio accademico, un’opera unica nel suo genere, capace di restituirci con immediatezza le molteplici facce di una città il cui passato si intreccia con un presente frenetico proiettato verso un futuro non ancora definito.
L’AUTORE: Renata Pisu ha frequentato i corsi di lingua cinese e di storia della Cina moderna all’Università di Pechino fino agli inizi della Rivoluzione Culturale. Da allora svolge la professione di giornalista con particolare attenzione ai problemi dell’Asia Orientale. È stata corrispondente de La Stampa a Tokyo dal 1984 al 1988. Dal 1990 è stata inviato speciale de La Repubblica su tutti i fronti delle “guerre non dichiarate e delle catastrofi annunciate”, dalla Bosnia al Ruanda, dal Kuwait alla Cambogia, dal Bangladesh all’Indonesia. Collabora ora con D e L’Espresso. Ha tradotto dal cinese numerose opere di narrativa contemporanea ed è autrice di saggi sulla società cinese pubblicati su varie riviste italiane e straniere. Per Sperling & Kupfer ha pubblicato, La via della Cina (1999), Premio Rapallo e finalista Premio Strega, Alle radici del sole (2000), Oriente Express (2002) e Cina. Il drago rampante (2006).
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